Page 92 - Rassegna 2025-Edizione Speciale 1
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aRteMiSia 3.0. La condizione deLLa donna nei SecoLi




                                                           inoltre  il  Regio decreto  del
                                                      1875 dell’allora ministro della pub-
                                                      blica  istruzione  Ruggero Bonghi  e
                                                      del suo successore Michele coppino
                                                      dell’anno successivo sanciscono for-
                                                      malmente per le donne la possibilità
                                                      di iscriversi all’Università.
                                                           tuttavia, studiare e conseguire
                                                      un  titolo  di studio  non  garantiva
                                                      l’accesso  alle  professioni.  ne  fu  un
                                                      plateale  esempio la storia  di  Lidia
                                                      Poët, che, laureata in legge e procura-
                                                      trice legale, si iscrisse all’ordine degli
                                                      avvocati. La sua richiesta di iscrizio-

                         Figura 3. Lidia Poe t        ne  all’ordine  di torino  fu  accolta,
                                                      venne  cancellata  nel  1883  con una
             sentenza della corte d’appello che scriveva: L’avvocheria è un u cio esercibile
             soltanto da maschi e nel quale non devono punto immischiarsi le femmine, aggiun-
             gendo che le donne non dovevano immischiarsi, perché sarebbe disdicevole e brut-
             to vedere le donne discendere nella forense palestra e agitarsi in mezzo allo strepito
             dei pubblici giudizi. Senza contare che sarebbero costrette a trattare argomenti
             che poco si addicono alle donne oneste .
                                                 15

             4.  La condizione femminile agli inizi del Novecento
                  nel corso del novecento, la condizione femminile in italia cominciò a cam-
             biare drasticamente, sia dal punto di vista giuridico, sia dal punto di vista della
             mentalità comune: le donne cominciarono ad acquisire diritti un tempo negati, sia
             nel mondo della formazione scolastica, sia nel mondo del lavoro e delle professio-
             ni, sia all’interno della famiglia. Sotto l’apparente nuova superHcie della società,
             tuttavia, è possibile ritrovare anche vecchi pregiudizi, stereotipi e retaggi culturali
             che a+ondano le origini nella lontana e pur ancora persistente epoca romana.
                  Una delle Hgure femminili sicuramente tra le più signiHcative dell’epoca e
             che segnò con il suo impegno sociale il passaggio dalla Hne dell’ottocento all’inizio
             del novecento è Maria Montessori. È stata una pedagogista, educatrice, una delle
             prime donne a laurearsi in medicina, specializzandosi poi in neuropsichiatria.



             15 https://www.storicang.it/a/lidia-poet-prima-avvocata-ditalia_16020#:~:text=
               nel%201883%20la%20sua%20richiesta,%c3%a8%20la%20prima%20avvocata%20italiana.

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