Page 36 - Rassegna 2025-Edizione Speciale 1
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arteMisia 3.0. la condizione della donna nei secoli
le fece credere di essere loro figlia. il cliente inoltre dichiarava di avere molti
testimoni pronti ad affermare questa versione, chiedendo in più che la giovane
gli fosse consegnata già durante la durata del processo. i difensori di lei natural-
mente si opposero duramente, affermando che era profondamente ingiusto
procedere data la lontananza del padre, che nel frattempo serviva sotto l’eserci-
to, e che per ogni giudizio era d’obbligo attendere il suo ritorno. nel frattem-
po, visto che lucio Virginio, una volta informato, poteva fare ritorno in un
paio di giorni, i difensori di Virginia pretesero che la ragazza, in quel lasso di
tempo, fosse dichiarata libera da ogni vincolo. ascoltate le due versioni, appio
claudio rispose che quanto affermavano i difensori non poteva trovare appli-
cazione, in quanto la legge da loro invocata trovava esecuzione solo nelle perso-
ne libere, mentre Virginia era ancora sotto la patria potestà, e che fino a prova
contraria, non si poteva impedire al suo cliente di portare nella sua casa la gio-
vane ragazza (era giusto che la schiava seguisse il padrone), tuttavia fu d’accor-
do nel mandare rapidamente un messo per informare il padre di quanto stava
accadendo.
Fra appio claudio e Virginia, vi erano però tra la folla, lo zio materno della
giovane, publio numitore, e il Qdanzato icilio, il quale, sentendo le parole del
decemviro, si fece largo fra la folla, e con risolutezza rispose: o Appio, prima che
tu abbia ciò che desideri, soltanto con il ferro e con la forza io potrò esser cacciato di
qui; io sono il fidanzato di questa donna immacolata e intendo sposarla. Fa pur
venire i littori dei tuoi colleghi usando le verghe e le apscuri, ma la futura mia
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sposa non rimarrà fuori della casa paterna; ci avete tolto i tribuni e la facoltà di
appello ma la vostra libidine non ci toglierà le donne e i figli. incrudelite pure con-
tro di noi, ma sia salvo il pudore delle nostre donne. se oggi si vorrà usare la violen-
za io, il popolo e i soldati di Virginio chiameremo in soccorso e gli dei tutti; né la
tua sentenza sarà eseguita finché vivi saremo. Pensa, Appio, a quel che fai. si aspet-
ti che Virginio ritorni e tu sappi che io reclamo la libertà per la mia donna e che
preferisco morire anziché venir meno alla fede.
icilio e gli altri difensori della fanciulla chiesero ad appio claudio di lasciare
la questione impregiudicata Qno all’arrivo del padre, e che intanto conceda la
libertà provvisoria secondo la legge emanata da lui medesimo , e non permetta
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che una vergine ormai adulta corra il pericolo di perdere l’onore prima ancora
della libertà.
27 U)ciale subalterno al servizio dei magistrati romani.
28 i difensori chiedono la libertà provvisoria per la fanciulla, in forza di una delle leggi delle Xii
tavole, redatta dallo stesso appio claudio.
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