Page 247 - Rassegna 2025-4
P. 247

IL COmPLEssO ITEr DI rICOnOsCImEnTO DELLE sOCIETà In hOusE PrOvIDIng




                    Il ricorso al mercato consentirebbe, invece, di benef ciare dell’esperienza e
               professionalità maturata dagli operatori privati nel settore, nello sgravarsi da ogni
               responsabilità nella gestione del servizio assunta in esclusiva dal privato erogatore
               dello stesso, nella possibilità di applicare sanzioni per inadempimenti contrattuali,
               creandosi un rapporto contrattuali plurisoggettivo.Innovando il sistema il d.lgs.
               50/2016,  ha  previsto  diverse  tipologie  di  af  damento  in  house  providing.
               L’af  damento può essere pluripartecipato se il controllo viene esercitato da più enti
               pubblici, a cascata quando l’amministrazione af  dataria esercita un controllo indi-
               retto cioè quest’ultima esercita un controllo analogo su ente che a sua volta control-
               la la società in house, invertito o capovolto, che si conf gura qualora il soggetto con-
               trollato, essendo a sua volta un’amministrazione aggiudicatrice o un ente aggiudi-
               catore, aggiudica un appalto o una concessione al soggetto controllante.
                    La materia de qua è stata ulteriormente approfondita dal decreto legislativo
               201/2022 che l’ha razionalizzata indicando in modo puntuale gli elementi che,
               inderogabilmente, devono essere oggetto di valutazione da parte dell’ente per indi-
               viduare la modalità di gestione più adeguata. La pubblica amministrazione, in pri-
               mis, deve valutare i risultati di un eventuale gestione precedente del medesimo ser-
               vizio sotto il prof lo della f nanza pubblica, della qualità del servizio, dei costi per
               l’ente locale e per gli utenti e degli investimenti ef ettuati, dandone riscontro in sede
               di motivazione. Per gli af  damenti il cui importo è superiore alla soglia europea, il
               legislatore ha previsto, quale onere motivazionale aggravato, che venga dato conto
               delle ragioni del mancato ricorso al mercato ai f ni di un ef  ciente gestione del ser-
               vizio, illustrando i benef ci per la collettività con riguardo alla qualità del servizio, ai
               costi dei servizi per gli utenti, all’impatto sulla f nanza pubblica.
                    Il regime giuridico attualmente vigente è quello previsto dall’articolo 7 del
               decreto 36/2023 che riconosce l’autorganizzazione intesa come possibilità per le
               stazioni appaltanti o enti concedenti di af  dare direttamente lavori, servizi o forni-
               ture a società in house, senza gara, purché siano rispettati i principi del risultato,
               della f ducia e dell’accesso al mercato.
                    Con questo intervento normativo si propone di armonizzare la normativa
               nazionale con la disciplina europea, valorizzando l’auto-organizzazione ammini-
               strativa come alternativa legittima all’af  damento competitivo. La pubblica ammi-
               nistrazione deve discrezionalmente valutare se rivolgendosi al mercato o auto pro-
               durre, cioè ef ettuare una produzione diretta, avvalendosi di società in house, dive-
               nendo in tal modo l’autoproduzione un modello generale ed alternativo rispetto al
               ricorso al mercato. La propensione al risultato deve orientare la scelta dell’ammini-
               strazione tra mercato ed autoproduzione in quanto il f ne pubblico deve essere il
               perseguimento dell’interesse pubblico previsto nell’articolo 97 della costituzione.

                                                                                        245
   242   243   244   245   246   247   248   249   250   251   252