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LA TOPONOMASTICA DELLA
SCUOLA UFFICIALI CARABINIERI
Andrea Quaranta*
L’articolo si pone l’obiettivo di fornire una disamina della procedura che porta alla deno-
minazione di una caserma e del motivo per cui tale attività è degna della massima attenzione da
parte dei comandanti. Nel corso di questa analisi, verrà altresì esposto l’esempio della caserma
Ugo de Carolis di Roma, sede della Scuola Ufficiali che ha di recente inaugurato numerose aree
interne dedicate a militari dell’Arma decorati di Medaglia d’Oro al Valor Militare o di Medaglia
d’Oro al Valor Civile.
The following article aims to provide an analysis of the procedure that leads to the naming
of a military barracks and the reason why this activity is worthy of the utmost attention from
commanders. During this analysis, the example of the Ugo de Carolis barracks in Rome, home
of the Carabinieri’s Officers School, will also be presented. This barrack has recently inaugurated
numerous internal areas dedicated to Carabinieri personnel who have been awarded with the
Gold Medal for Military Valour or the same recognition for Civil Valour.
SOMMARIO: 1. La memoria dei Caduti. - 2.La memoria come fondamento sociale - 3. Il valore
della memoria e del ricordo nell’Arma dei Carabinieri. - 4. I viali interni della
Scuola Ufficiali Carabinieri. - 5. Alcune riflessioni sul valore dell’iniziativa - 6.
Conclusioni
1. La memoria dei Caduti
Uno dei più grandi studiosi del fenomeno del mito dei Caduti, George L.
Mosse, spiega come la memoria della guerra (o comunque, nel caso di specie di un
evento altamente traumatizzante), sia stata trasformata in un oggetto di culto civi-
le . La toponomastica, per l’autore, si inserisce nel percorso di creazione di un pae-
1
saggio sacro. In questo senso, si deve sottolineare la necessità di dare un valore tra-
scendente alla morte di massa. In questo senso la toponomastica, insieme ai monu-
menti, rappresenta una sorta di ampliamento di quella religione civile “della nazio-
ne che si serviva di simboli per esprimere il proprio messaggio” .
2
* Sottotenente del 32° Corso di Perfezionamento.
1 George L. Mosse, Le guerre mondiali Dalla tragedia al mito dei Caduti, Roma-Bari, Laterza, 2005.
2 Ivi, p. 36.
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