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DeLLA SCUOLA UFFICIALI CARABINIeRI
5. Alcune riflessioni sul valore della normativa
La complessità di tale pratica, regolamentata dalla Direttiva SMD-UAG-001,
impone una chiara e puntuale conoscenza dell’iter burocratico e dei requisiti richie-
sti per l’assegnazione di un nome.
La delicatezza della materia è dettata dal ruolo della tradizione come elemento
costitutivo della società. Il mondo militare, che da sempre presta attenzione rivolta
alla trasmissione di un patrimonio valoriale comune ai suoi componenti, trova
nell’intitolazione di una caserma e di un’area interna un potente strumento per rag-
giungere questo f ne. Creare uno spirito di corpo all’interno di un reparto è neces-
sario per la realizzazione di quell’affiatamento completo e di quel senso di solidarietà
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richiamati nella premessa al Regolamento Generale dell’Arma dei Carabinieri .
Traslando il discorso da una prospettiva astratta ad una maggiormente tangi-
bile bisogna con ciò intendere lo “spirito di corpo” quale un patrimonio di valori
derivanti dalla storia di un gruppo e nutrito dalla tradizione, intesa come l’insieme
delle storie di coloro che in passato hanno prestato servizio in quell’Ente. In tale
ottica, l’intitolazione di una struttura militare costituisce un riconoscimento tangibile
che rende un tributo d’onore, riconoscenza e affezione, in un quadro caratterizzato
da solido e profondo vincolo spirituale, nei confronti di coloro che si sono particolar-
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mente distinti per il compimento di gesta eroiche o comportamenti esemplari. Lo
scopo, richiamato dalla direttiva apposita, è quello di favorire nelle generazioni dei
più giovani militari la consapevolezza del valore della loro missione e del loro impe-
gno in uno scenario interno e internazionale sempre più sensibile e articolato.
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Confermata l’importanza della materia, diviene fondamentale una precisa cono-
scenza dell’iter burocratico e dei requisiti richiesti per poter intitolare una struttura
ad un militare e quali siano le informazioni da ricercare e fornire nella proposta.
Tramandare il contributo of erto da coloro che ci hanno preceduto si pone, in que-
st’ottica, come un elemento alla base costitutiva di una società.
6. Conclusioni
L’inaugurazione delle altre aree interne della Scuola Uf ciali Carabinieri si è
dunque inserita nell’importante f lone inteso alla conservazione della memoria
valoriale dell’Arma dei Carabinieri, rappresentata dai tanti militari e, in questo caso
11 Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri, Regolamento generale per l’arma dei carabinieri,
Roma, [s.i.], 1963.
12 Stato Maggiore della Difesa - V Reparto Af ari Generali - Uf cio Af ari Generali, Direttiva SMD-
UAG-001, Intitolazione di sedi di Comandi, Enti militari, Reparti e loro pertinenze, edizione 2019.
13 Ibidem.
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