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LA TOPONOMASTICA




             un contatto diretto e convincerlo a desistere, venendo proditoriamente attinto da un colpo
             di fucile che ne causava la morte. Fulgido esempio di elette virtù militari e altissimo
             senso del dovere, spinti fino all’estremo sacrificio.”
                  Nanto (VI), 17 luglio 2009.
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             MAGGIORE MARTINO VEDUTI - MOVM
                  “Di notte, in servizio di vigilanza ad una polveriera, accortosi che una bomba
             con miccia accesa era stata collocata a scopo di attentato nelle immediate vicinanze di
             grosso deposito di esplosivo, percepita rapidamente la gravissima situazione, senza esi-
             tare, noncurante dell’incombente sicuro pericolo per la sua esistenza, con saldo animo,
             nobile esempio di eccezionali virtù militari e di sublime attaccamento al dovere, affer-
             rò l’ordigno e, non riuscendo a svellere colle mani il brevissimo tratto di miccia ancora
             incombusta, la strappò coi denti, sventando così l’imminente esplosione.”
                  Lugo (Ravenna) 14 agosto 1918.
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             MAGGIORE LIVIO DUCE - MOVM
                  “Comandante di battaglione carabinieri in territorio d’occupazione, caduto in una
             imboscata con una piccola colonna e circondato da soverchianti forze nemiche opponeva, ben-
             ché ferito, accanita ed eroica resistenza imponendosi all’ammirazione degli stessi avversari,
             finché, ferito una seconda volta, sopraffatti e caduti quasi tutti i componenti della colonna,
             veniva catturato. Sottoposto a indicibili sevizie materiali e morali, rifiutava sdegnosamente
             l’offerta di aver salva la vita a patto di sottoscrivere falsa dichiarazione atta a trarre in
             inganno altri reparti italiani. Appreso che un compagno di prigionia era stato fucilato
             dichiarava che, se gli fosse toccata la stessa sorte, avrebbe saputo morire da “ Italiano e da
             Carabiniere ”. Condotto al luogo del supplizio manteneva col suo contegno fede alla promes-
             sa, finché cadeva fulminato dal piombo del nemico che ne aveva soppresso il corpo ma non
             piegato lo spirito. Ammirevole esempio di virile coraggio e di elette virtù
             militari.”Montagne dell’Attica (Grecia), agosto 1943 - gennaio 1944. 20

             CAPITANO ENRICO BARISONE - MOVM
                  “Comandante di compagnia territoriale particolarmente impegnata sotto il
             profilo della sicurezza pubblica, di notte, attraverso terreno impervio in remota loca-
             lità montana, guidava una pattuglia fino al covo di una banda di pericolosissimi
             delinquenti, due dei quali latitanti già condannati per omicidio invigilavano, armi


             18  https://www.quirinale.it/onorif cenze/insigniti/309239
             19  https://www.quirinale.it/onorif cenze/insigniti/12600
             20  https://www.quirinale.it/onorif cenze/insigniti/13281

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