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LA TOPONOMASTICA
uf ciali, che nel corso della bicentenaria storia dell’Istituzione hanno of erto la loro
vita per il compimento del loro dovere. Tale processo di condivisione necessaria-
mente è sottoposto ad una normativa specif ca di settore sulle intitolazioni delle
aree militari e delle loro pertinenze. La toponomastica militare, difatti, è regolata dai
principi espressi dalla legge n. 1188/1927 recante “Toponomastica stradale e
monumenti a personaggi contemporanei”, armonizzati dalla direttiva interforze
SMD-UAG-001 del 2019. La normativa distingue tra immobili “esterni” (visibili
nel contesto urbano) e pertinenze “interne”, applicando criteri diversi che lo spazio
a disposizione purtroppo non consente.
In conclusione, la memoria dei caduti, disciplinata da puntuali pubblicazioni
come la SMD - UAG - 001, resta un’attività assolutamente prioritaria all’interno di
ogni componente della compagine militare; in questo senso, l’esempio della Scuola
Uf ciali Carabinieri rappresenta l’attenzione doverosa di un modello che, si spera,
continuerà a dif ondersi all’interno dell’Arma e che vede come elemento cardine la
valorizzazione del suo patrimonio storico.
APPENDICE.
MAGGIORE UGO DE CAROLIS - MOVM
“Capo di S.M. del Comando dei CC.RR. del fronte militare della resistenza
diede tutto sé stesso all’organizzazione. Sprezzante dei gravissimi rischi cui si esponeva,
affrontò impavido i pericoli e le insidie della polizia nazifascista che lo perseguitava e
lo ricercava. Arrestato dalla “Gestapo”, subì per due mesi nelle prigioni di via Tasso le
più inumane torture per mantenere il segreto dell’attività clandestina dei CC.RR.
Martoriato, con lo spirito fieramente drizzato contro i nemici della Patria, piegava il
corpo solo sotto la mitraglia del plotone di esecuzione. Fronte della Resistenza”.
Fosse Ardeatine, ottobre 1943 - marzo 1944. 14
CAPITANO EMANUELE BASILE - MOVC
“Comandante di Compagnia distaccata, già distintosi in precedenti, rischiose
operazioni di servizio, si impegnava, pur consapevole dei pericoli cui si esponeva, in
prolungate e difficili indagini, in ambiente caratterizzato da tradizionale omertà,
che portavano alla individuazione e all’arresto di numerosi e pericolosi aderenti ad
organizzazioni mafiose operanti anche a livello internazionale.
14 https://www.quirinale.it/onorif cenze/insigniti/13331
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