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SCIENzE INVESTIGATIVE
L’Italia ha aderito già nel 2018 alla European Blockchain Partnership, impe-
gnandosi a sviluppare casi d’uso transnazionali su infrastrutture condivise.
L’Unione Europea conta oltre 3.600 prodotti agroalimentari registrati come
indicazioni geograf che (DOP, IGP, STG), e ha riconosciuto uf cialmente che le tec-
nologie dei registri distribuiti possono contribuire a proteggerli meglio, aumentando
la f ducia dei consumatori e aiutando i produttori a valorizzare le proprie eccellenze.
Già con il programma horizon 2020 sono stati f nanziati progetti pilota di
tracciabilità blockchain e con horizon Europe tale impegno prosegue, spesso all’in-
terno di iniziative più ampie su sicurezza alimentare, sostenibilità e logistica intelli-
gente. La Commissione UE ha anche lanciato la European Blockchain Services
Infrastructure (EBSI) , una infrastruttura blockchain paneuropea che in futuro
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potrebbe ospitare servizi di certif cazione delle f liere produttive (accanto ad altri
casi d’uso come diplomi, identità digitali, ecc.).
Inoltre, attraverso programmi come EIT Food e i fondi FEASR (Fondo
Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale), Bruxelles incoraggia startup e coopera-
tive agricole a implementare soluzioni di tracciabilità avanzata: vengono concessi
contributi a fondo perduto e servizi di supporto per chi adotta blockchain per
garantire qualità e origine delle produzioni. In Italia, oltre al già citato riconosci-
mento legislativo degli smart contract, va menzionato il ruolo propulsivo di alcune
regioni e ministeri. Il mASAF - ministero dell’agricoltura, della sovranità alimenta-
re e delle foreste ha istituito tavoli tecnici sulla blockchain e sull’agricoltura digitale,
coinvolgendo esperti accademici e imprese, con l’obiettivo di def nire standard
nazionali interoperabili. Diverse Regioni hanno destinato parte dei loro fondi PSR
a Gruppi Operativi focalizzati su tracciabilità.
Non è irrealistico pensare che, in un futuro non lontano, esista una piatta-
forma unica (o federata) dove ogni prodotto DOP/IGP italiano abbia il suo
“twin” digitale certif cato, consultabile dalle autorità di qualunque paese importa-
tore. Ciò darebbe un enorme vantaggio competitivo al Made in Italy, trasforman-
do la reputazione qualitativa in dati oggettivi e verif cabili istantaneamente. Un
altro ambito di forte interesse istituzionale è la sinergia tra blockchain e sostenibi-
lità .
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42 Si veda Commissione Europea, What is EBSI?, https://ec.europa.eu/digital-building-
blocks/sites/display/EBSI/ What+is+ebsi, ultima consultazione 20 luglio 2025.
43 L’Unione Europea ha f nanziato TRICK, un progetto pilota di tracciabilità blockchain applicato ai
settori tessile e alimentare, con particolare attenzione alla contraf azione e alla sostenibilità.
Coordinato da una azienda italiana di moda con partner tecnologici e di ricerca europei: TRICK
mira a fornire alle PmI una piattaforma standardizzata e scalabile per tracciare i prodotti lungo l’in-
tera f liera. Nel settore agroalimentare, TRICK consente di registrare e condividere dati di produzio-
ne e controlli, superando problemi di falsif cazione dei prodotti e pratiche ingannevoli (ad esempio
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