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DOTTRINA




                  IL REPOWEREU PER LA SICUREZZA,

                    L’INDIPENDENZA E L’EFFICIENZA

                                       ENERGETICA*


                                               Fabrizio Penna**

                    La sicurezza nazionale, europea ed internazionale al centro dello sviluppo delle politiche ener-
               getiche dell’Unione europea e dei suoi strumenti finanziari. Il 27 febbraio 2023 sono state adottate
               delle modifiche al Regolamento (UE) 241/2021 istitutivo del dispositivo di ripresa e resilienza
               (RRF) mediante l’inserimento dei capitoli dedicati al piano REPowerEU nei piani per la Ripresa e
               la Resilienza (PNRR) degli Stati membri. La portata degli effetti diretti e indiretti degli eventi geo-
               politici provocati dalla guerra di aggressione da parte della Russia verso l’Ucraina hanno avuto riper-
               cussioni considerevoli sulla società e sull’economia dell’Unione. Il superamento ed una ripresa effi-
               cace e sostenibile, inclusive degli eventi delle citate crisi, rende indispensabile il raggiungimento del-
               l’obiettivo della sicurezza e dell’indipendenza energetica dell’Unione. Visto il legame diretto tra una
               ripresa sostenibile e l’obiettivo della transizione ecologica, lo sviluppo della resilienza e la sicurezza
               energetica e la riduzione della dipendenza dai combustibili fossili dell’Unione in particolare quelli
               provenienti dalla Russia, lo strumento giuridico finanziario del REPowerEU è quindi la risposta
               dell’Unione Europea alle difficoltà e alle perturbazioni del mercato mondiale dell’energia causate
               dall’invasione dell’Ucraina da parte della Russia. Tra i principali obiettivi da perseguire vi sono:
                    ➣ l’aumento della resilienza, della sicurezza e della sostenibilità del sistema energetico dell’Unione;
                    ➣ la riduzione della dipendenza dai combustibili fossili;
                    ➣ la diversificazione delle forniture energetiche a livello europeo, anche aumentando la dif-
               fusione delle energie rinnovabili, dell’efficienza energetica e della capacità di stoccaggio dell’energia;
                    ➣ la riqualificazione e il miglioramento delle competenze delle persone, al fine di dotare
               la forza lavoro di ulteriori competenze verdi;
                    ➣ la ricerca e lo sviluppo di soluzioni innovative legate alla transizione verde, oltre alla
               semplificazione e alla rimozione degli ostacoli delle procedure amministrative relative alla dif-
               fusione delle energie rinnovabili.
                    Il ruolo dell’Italia e delle sue istituzioni preposte, con un ministero che per la prima volta
               nella storia repubblicana ha la parola “Sicurezza” nella sua definizione, è quello di un’ammini-
               strazione chiamata a sfruttare al massimo le opportunità del contesto geopolitico per raggiuge-
               re con forza gli obiettivi di indipendenza, sicurezza ed efficienza del sistema energetico.

               *  Articolo sottoposto a referaggio anonimo.
               ** Capo Dipartimento, Unità di Missione PNRR del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica.

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