Page 50 - Rassegna 2025-3
P. 50

DOTTRiNA




             mentre, per il concessionario di ricerca non può essere superiore alla metà del valo-
             re delle cose ritrovate. L’art. 93 (Determinazione del premio) af  da al Ministero il
             compito di determinare il premio, previa stima delle cose ritrovate, e prevede la pos-
             sibilità di corrispondere un acconto del premio in misura non superiore a un quin-
             to del valore provvisorio.

             3.3 L’orientamento giurisprudenziale recente e prevalente sulla fortuità del rinveni-
               mento e sulla natura del premio
                  La  giurisprudenza  amministrativa,  in  particolare  il  Consiglio  di  Stato,  ha
             af rontato in tempi recenti diverse questioni relative all’applicazione del premio di
             rinvenimento, con un focus particolare sulla nozione di “scoperta fortuita” e sulla
             “natura giuridica” del premio stesso.
                  Nel 2024, riprendendo un orientamento ormai ampiamente consolidato, il
             Consiglio ha ribadito il concetto di “scoperta fortuita” chiarendo che la scoperta
             può essere fortuita anche durante scavi non finalizzati alla ricerca archeologica, pur-
             ché il ritrovamento sia inatteso .
                                         6
                  Da questa espressione emergono due elementi fondamentali: l’imprevedibili-
             tà dell’evento e il carattere rinvenitivo della scoperta.
                  L’imprevedibilità dell’evento è ontologicamente connessa con la fortuità del
             ritrovamento del bene, ossia a quei casi in cui vengono rinvenuti beni di valore cul-
             turale durante lo svolgimento di attività non preordinate alla ricerca. in linea gene-
             rale, la dottrina riconduce la scoperta fortuita a quella non dedita opera, presuppo-
             nendo che l’assenza di un’attività lavorativa sia indice della non intenzionalità del
             ritrovamento, ma l’interpretazione letterale e sistematica del dato testuale consente di
             qualificare come fortuita anche la scoperta che avviene nel corso di lavori di scavo,
             sempreché non siano finalizzati alla ricerca archeologica .
                                                                7
                  il carattere rinvenitivo della scoperta consiste invece in quella circostanza in
             forza della quale il rinvenimento, oltre ad essere inatteso, deve comportare un esito
             favorevole del recupero del bene da parte delle autorità preposte. il rinvenimento
             deve comportare un ef ettivo incremento del patrimonio culturale.
                  La scoperta idonea a generare il diritto al premio di rinvenimento, infatti,
             oltre a non potersi conf gurare come una segnalazione generica e vaga che ipotizzi
             solo approssimativamente la possibilità di ritrovamento di un oggetto, deve distin-
             guersi anche dalla mera segnalazione, che non trova fondamento né riscontro nor-
             mativo nel sistema incentivante previsto dal Codice.



             6 Cons. Stato, Sez. Vi, Sent. n. 207 del 5 gennaio 2024.
             7 Sul punto si veda il commento art. 90 di Pistorio in Sandulli (2019) p. 871.

             48
   45   46   47   48   49   50   51   52   53   54   55