Page 19 - Rassegna 2025-3
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InTermedIazIone dI manodoPera Tra asPeTTI oPeraTIvI e orIenTamenTI gIurIsPrudenzIaLI




               interposizione di manodopera tutte le volte in cui il committente ef ettui un con-
               ferimento strumentale e di capitali minimo, necessitando, invece, che tale apporto
               debba essere tale da rendere totalmente irrilevante il contributo organizzativo for-
               nito dall’appaltatore (min. Lav. Interpello n. 77/2009).
                    Si fa esplicito riferimento agli appalti che “non richiedono un rilevante impie-
               go di beni strumentali, in cui la consistenza organizzativa dell’appaltatore sia esigua,
               riducendosi alla organizzazione del lavoro (esempio servizi di facchinaggio o puli-
               zia)”, rispetto ai quali “la genuinità dell’appalto può anche risultare da un accerta-
               mento su chi, concretamente, esercita il potere organizzativo e direttivo nei con-
               fronti dei lavoratori utilizzati”, per cui rileva la specif cità dell’oggetto “l’appaltatore
               fornisce al committente una opera o un servizio, da realizzare tramite la propria
               organizzazione di uomini e mezzi, assumendosi il rischio d’impresa”.

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               4.1 altri elementi di rischio
                    Natura delle Prestazioni Lavorative
                    ➣l’attività svolta non rientra concretamente fra quelle tipiche dell’appaltatore;
                    ➣l’opera non ha carattere contingente e non si esaurisce in un tempo determi-
               nato;
                    ➣ i lavoratori impegnati nell’appalto sono inseriti in modo stabile nel contesto
               organizzativo del committente;
                    ➣le mansioni dei lavoratori dell’appaltatore appartengono a quelle tipiche dei
               dipendenti del committente;
                    ➣l’attività lavorativa dei lavoratori utilizzati rientra nelle f nalità sociali e azien-
               dali del committente.
                    Natura del Compenso
                    ➣il compenso da corrispondere allo pseudo-appaltatore viene proporzionato
               ai costi sostenuti dal presunto appaltatore;
                    ➣il compenso è determinato sulla base della retribuzione oraria dei lavoratori
               coinvolti o in base al numero delle ore ef ettivamente lavorate;
                    ➣il compenso è determinato in base al numero di giornate lavorate.


               8  Sentenza penale n. 18530/2023: la Cassazione sez. III penale ricorda che si integra la fattispecie della
                  somministrazione irregolare, ogniqualvolta l’appalto si risolva in una mera messa a disposizione di
                  energie  lavorative  di  dipendenti  formalmente  assunti  dall’appaltatore.  Pertanto,  si  hanno  rilievi
                  penali, qualora la somministrazione comporti una concreta lesione dei diritti dei lavoratori (come
                  nel caso di specie, ove i dipendenti erano sotto-inquadrati, le denunce contributive trasmesse all’Inps
                  erano riferite a imponibili inferiori a quelli esposti sul libro unico del lavoro e, nel caso di cessazione
                  del  rapporto,  non  erano  state  elaborate  le  buste  paga  relative  al  trattamento  di  f ne  rapporto).
                  Secondo i Giudici di legittimità, in particolare si ricade nel campo di applicazione del reato di cui
                  all’art. 38 bis del d.lgs. 81/2015, norma che ha come obiettivo esclusivamente quello di tutelare il
                  prestatore sul piano delle condizioni di lavoro e di occupazione.

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