Page 101 - Rassegna 2025-2
P. 101

La coSTruzIonE gIurIDIca DELLa PubbLIca SIcurEzza. I ProfILI STorIcI E coSTITuzIonaLI




               neonato regno d’Italia, tuttavia, si confrontò con una realtà socio-politica assai
               complessa e con risorse amministrative limitate. Questo contesto rese particolar-
               mente oneroso il processo di unif cazione amministrativa, specie in ambito di pub-
               blica sicurezza, ancora segnato da disomogeneità regionali .
                                                                     7
                    nei decenni successivi, la disciplina in materia di sicurezza fu oggetto di pluri-
               mi interventi normativi, sino all’entrata in vigore della legge 1° aprile 1981, n. 121,
               nota  come  nuovo  ordinamento  dell’amministrazione  della  pubblica  sicurezza.
               Quest’ultima, di portata riformatrice, operò una completa riconf gurazione dell’in-
               tero sistema. Essa introdusse un modello fondato sulla distinzione delle funzioni
               politico-amministrative  da  quelle  tecnico-operative,  con  una  chiara  articolazione
               delle responsabilità su base gerarchico-territoriale. al vertice dell’apparato fu indivi-
               duata l’“autorità nazionale di pubblica sicurezza” nel Ministro dell’Interno, def ni-
               to “responsabile della tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica” . Il Dipartimento
                                                                           8
               della Pubblica Sicurezza - articolazione tecnico-operativa del Ministero - agisce con-
               formemente alle direttive del Ministro , mentre il coordinamento delle Forze di poli-
                                                  9
               zia  è  attribuito,  a  livello  centrale,  allo  stesso  Ministro  e,  a  livello  provinciale,  al
               Prefetto, individuato quale “autorità provinciale di pubblica sicurezza” .
                                                                                 10
                    Entrambi sono coadiuvati rispettivamente dal Comitato nazionale  e dal
                                                                                     11
               Comitato Provinciale per l’ordine e la Sicurezza Pubblica , istituiti per garantire
                                                                      12
               l’unitarietà dell’azione amministrativa e la cooperazione interforze.

               7  Ferrara a., Storia Documentale dell’arma dei carabinieri. Dalla Terza guerra d’Indipendenza
                  alla coesione del Paese con roma capitale, Ente Editoriale per l’arma dei Carabinieri, 2007.
               8  Legge 1 aprile 1981, n. 121 “nuovo ordinamento dell’amministrazione della pubblica sicurezza” e
                  L. 31 marzo 2000, n. 78 “Delega al Governo in materia di riordino dell’arma dei Carabinieri, del
                  Corpo forestale dello Stato, del Corpo della Guardia di Finanza e della Polizia di Stato. norme in
                  materia di coordinamento delle Forze di polizia”.
               9  Il Dipartimento della Pubblica Sicurezza si articola in Uf  ci e Direzioni Centrali. ad esso è preposto
                  il Capo della Polizia-Direttore Generale della Pubblica Sicurezza (art. 5, L. n. 121/1981, cit.).
               10  Il Prefetto è autorità provinciale di pubblica sicurezza, con responsabilità generale dell’ordine e della
                  sicurezza pubblica nella provincia e sovraintende all’attuazione delle direttive emanate in materia
                  (art. 13, L. n. 121/1981, cit.).
               11  Il Comitato nazionale per l’ordine e la Sicurezza Pubblica-CnoSP è un organo ausiliario di consu-
                  lenza del Ministro dell’Interno per l’esercizio delle sue attribuzioni di alta direzione e di coordinamen-
                  to in materia di ordine e sicurezza pubblica. È presieduto dal Ministro dell’Interno ed è composto da
                  un Sottosegretario di Stato per l’Interno, dal Capo della Polizia-Direttore Generale della Pubblica
                  Sicurezza,  dal  Direttore  Generale  dell’amministrazione  Penitenziaria,  dai  Comandanti  Generali
                  dell’arma dei Carabinieri e del Corpo della Guardia di Finanza (artt. 18 e 19, L. n. 121/1981, cit.).
               12 Il Comitato Provinciale per l’ordine e la Sicurezza Pubblica-CPoSP è un organo ausiliario di con-
                  sulenza del Prefetto per l’esercizio delle sue attribuzioni di autorità provinciale di pubblica sicurez-
                  za. È presieduto dal Prefetto ed è composto dal Questore, dal Sindaco del Comune capoluogo, dai
                  Comandanti Provinciali dell’arma dei Carabinieri e del Corpo della Guardia di Finanza (art. 20 L.
                  n. 121/1981, cit.).

                                                                                         99
   96   97   98   99   100   101   102   103   104   105   106