Page 162 - Rassegna 2025-2 supplemento
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PSiCologiA PoSiTivA e BeNeSSeRe PSiCofiSiCo Nelle foRze ARMATe




             SoMMARio: 1.  introduzione.  -  2.  la  mindfulness  di Jon  Kabat-zinn.  -  3.  il  Training
                       Autogeno di Johannes H. Schultz. - 4. il Rilassamento Muscolare Progressivo di
                       edmund Jacobson. - 5. dalla teoria alla pratica organizzativa: benefici e prospettive
                       di applicazione. - 6. Conclusioni.

             1.  Introduzione

                                                                   l’esistenza si coglie soltanto
                                                          quando il flusso del pensiero si arresta,
                                                                      quando il pensiero tace,
                                                           quando dentro di noi si fa il silenzio,
                                             il silenzio nel quale noi finalmente vediamo la realtà,
                                                             finalmente diventiamo realtà […].
                                             Quando realizziamo dentro di noi il silenzio interiore
                                                                    (giulio Cesare giacobbe)

                  l’organismo umano è un’unità biopsichica in cui mente e corpo sono stretta-
             mente correlati in un rapporto di inf uenza reciproca e costante. la calma, intesa
             come uno speciale stato d’animo connesso alla condizione di serenità, nasce all’inter-
             no dell’individuo e risulta inestricabilmente collegato al “mondo relazionale”: come
             teorizzava epicuro, la calma si allarga “a macchia d’olio”, coinvolgendo sé stessi e le
             altre persone . l’uomo moderno, immerso in un “bagno somatosensoriale” iper sti-
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             molante, talvolta non è consapevole di essere un agente attivo nelle reazioni agli even-
             ti della propria vita, e quindi di essere in grado di inf uenzare l’impatto di un fattore
             stressante mediante strategie cognitive, emotive e comportamentali, di cui avrebbe
             piena disponibilità. infatti, le persone possono apprendere a controllare gli ef etti
             dello stress psicologico per raggiungere un maggiore benessere e una più alta qualità
             della vita. Negli ultimi decenni, la dimostrazione dell’ef  cacia dei training di rilassa-
             mento ha assunto una particolare rilevanza, specialmente nel trattamento dei sinto-
             mi da stress, con l’introduzione di alcune tecniche confortate da comprovate dimo-
             strazioni sperimentali. in ognuna di queste tecniche, il rilassamento rappresenta un
             processo interattivo, in cui gli aspetti psicologici e f siologici non sono semplicemen-
             te correlati gli uni agli altri, ma sono parti integranti ed inscindibili dello stesso pro-
             cesso, in grado di produrre ef etti f siologici con caratteristiche esattamente opposte
             a quelle provocate dallo stress psicologico. la risposta di rilassamento può essere per-
             tanto considerata come l’immagine speculare di quella di attivazione: a livello f sio-
             logico si esprime attraverso una molteplicità di reazioni, come il rallentamento della
             frequenza cardiaca e della frequenza respiratoria, l’aumento della resistenza cutanea
             e la vasodilatazione periferica, a livello psicologico il rilassamento produce sensazioni

             1 goldwurm g.f., Sacchi d., Scarlato A., le tecniche di rilassamento nella terapia comportamentale,
               manuale teorico pratico, franco Angeli, Milano, 1993, p. 66.
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