Page 100 - Rassegna 2025-2 supplemento
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PSiCoLogiA PoSitivA e BeNeSSeRe PSiCofiSiCo NeLLe foRze ARmAte
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4. Il self-empowerment e lo stato personale di “pluri-possibilità”
il concetto di self-empowerment, all’interno dell’ideologia clinica, rappresenta
un asse fondante del lavoro psicologico orientato allo sviluppo dell’autonomia per-
sonale, della consapevolezza di sé e della capacità di autodeterminazione.
in termini tecnico-professionali, il self-empowerment può essere inteso come
il processo attraverso cui l’individuo accede a una maggiore padronanza delle pro-
prie risorse cognitive, emotive e comportamentali, maturando una percezione più
stabile e integrata del proprio potenziale trasformativo.
Questo processo è particolarmente rilevante nei contesti in cui l’identità per-
sonale è profondamente intrecciata con quella istituzionale, come accade in
ambienti professionali ad alta strutturazione gerarchica.
in tali contesti, la promozione del self-empowerment non si limita alla crescita
individuale, ma diventa leva strategica per raf orzare l’equilibrio tra funzione ope-
rativa e benessere psichico, preparando il terreno per un empowerment clinico più
ampio e sistemico.
È in questa prospettiva che l’intervento psicologico deve mirare non solo alla
gestione dello stress o alla prevenzione del disagio, ma alla costruzione di un sé agen-
tivo e rif essivo, capace di muoversi con competenza e f essibilità entro i conf ni
strutturati dell’apparato istituzionale.
il self-empowerment è un processo f nalizzato a trasformare il desiderio in azio-
ne, promuovendo la transizione dalla possibilità teorica a quella concreta. il suo
obiettivo è attivare la coscienza di sé, stimolare ambizione e orientare l’individuo
verso nuove possibilità di realizzazione personale e responsabilità. Alla base vi è
l’idea che la possibilità di scelta sia condizione imprescindibile per l’assunzione di
responsabilità.
il percorso si sviluppa in tappe progressive: insorgenza di un desiderio auten-
tico (non fondato sulla mancanza, ma rielaborato in chiave positiva), rappresenta-
zione mentale vivida dell’obiettivo, individuazione delle risorse interne ed esterne,
azione sperimentale in ambiente protetto, attivazione di ulteriori risorse e inf ne
sperimentazione concreta nella realtà.
Lungo il percorso:
➣ si sviluppano componenti fondamentali come l’autoef cacia (f ducia nella
propria capacità di ottenere risultati);
➣ la collocazione interna della causalità (senso di controllo sugli eventi);
➣ la speranzosità (proiezione positiva nel futuro);
➣ il pensiero positivo (orientamento all’azione sulla base di scenari costruttivi).
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