Page 235 - Numero Speciale 2024
P. 235

CARABINIERI REALI ED ALLEATI IN ITALIA. UN RAPPORTO COMPLESSO




               6.  Dati statistici in materia criminale alleata
                    Un ultimo elemento che appare interessante considerare è rappresentato
               dalla statistica che è stata elaborata all’inizio del 1945 dedicata alla raccolta e
               analisi dei dati raccolti dall’8 settembre 1943 al 31 dicembre 1944 in materia cri-
               minale a carico di personale straniero. Naturalmente, si tratta di informazioni
               raccolte sulla base delle segnalazioni giunte dall’Arma dei Carabinieri Reali o dai
               comandi militari territoriali o ancora da comandi operativi dell’Esercito, dunque
               è chiaro che non possono rappresentare la totalità dei crimini commessi ma
               senza dubbio fotografano bene il periodo di riferimento e quanto denunciato
               dalle popolazioni italiane.
                    Tali statistiche custodite presso lo Stato Maggiore dell’Esercito sono state
               elaborate  aggregando  i  dati  per  furti  e  rapine,  incidenti  automobilistici  che
               hanno  causato  feriti,  incidenti  che  hanno  causato  morti,  violenze  carnali,
               aggressioni, risse e violenze in genere, ferimenti ed omicidi. I computi poi rico-
               struiscono  l’andamento  mensile  delle  quattro  principali  fattispecie  (incidenti
               automobilistici, violenze carnali, aggressioni - risse e violenze nonché furti e
                                                 31
               rapine e infine ferimenti - omicidi) .
                    I dati concludono con la ripartizione di incidenti e crimini per regione e
                                     32
               quindi  per  nazionalità .  Innanzitutto  il  dato  generale  dei  crimini  e  incidenti
               stradali commessi dagli alleati assomma a 13.484 episodi, dei quali 6.489 sono
               stati classificati come furti e rapine, pari a 48.12% del totale, 2.071 quali inci-
               denti automobilistici con feriti, 1.250 incidenti con morti (gli incidenti sommati
               tra loro rappresentano circa il 26.63%), 1.119 violenze carnali consumate (insie-
               me alle 222 tentate pari al 9.95%), 1.113 aggressioni, risse e violenze in generale
               (8.25%), 878 ferimenti, 342 omicidi (questi ultimi due sommati corrispondono
               a 9.05%) e 222 violenze carnali tentate. Se poi si aggregano aggressioni, feri-
               menti ed omicidi la percentuale corrisponde al 17.30%. Dunque da un punto di
               vista  generale  si  segnalano  per  quantità  i  reati  contro  il  patrimonio,  ai  quali
               seguono le due classificazioni di incidenti e immediatamente dopo le violenze
               carnali consumate  che anticipano di pochissime unità i reati meno gravi con-
                                 33
               tro la persona e quindi ferimenti ed omicidi.
                    Chiudono la statistica le violenze carnali tentate.
               31   Sulle  violenze  francesi  nell’area  del  frusinate,  si  rinvia  a  Tommaso  Baris,  Tra  due  fuochi.
                    Esperienza e memoria della guerra lungo la linea Gustav, Roma, Editori Laterza, 2003.
               32   Il documento custodito in AUSSME, Fondo I-3, busta 110 è costituito dal fascicolo statistico
                    realizzato con l’annotazione “Allegato N. 1 al dispaccio n. 217810 datato 14 agosto 2945 del
                    Ministero della Guerra - Gabinetto.
               33   Nella statistica non si distingue il sesso delle vittime delle violenze tentate o consumate. Sulle
                    violenze si rinvia anche a Maria Porzio, Arrivano gli Alleati! Amori e violenze nell’Italia liberata,
                    Roma, Laterza, 2011, in particolare, pp. 82-88.

                                                                                        233
   230   231   232   233   234   235   236   237   238   239   240