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I CARABINIERI DEL 1944 - LE RESISTENZE AL REGIME COLLABORAZIONISTA

































                      1944, un reperto di soldati della Wehrmacht in perlustrazione in Slovenia
                                           (Fonte: collezione Cernigoi)
                  Elementi delle SS e agenti dell’SD germanici erano sparsi su tutta la peni-
             sola con una maggiore concentrazione nella Venezia Giulia, anello di congiun-
                                                                   4
             zione tra il fronte meridionale balcanico e quello italiano .
                  Con la fine del fascismo e la possibilità di una nuova fase politica a livello
             nazionale, la questione del confine con la Slovenia perse la sua centralità essen-
             do tutta l’Italia sul piede di una possibile rivoluzione.

             2. Un futuro incerto
                  La situazione al confine orientale, in quel momento che Galli della Loggia
             ha ben definito la morte della patria , era però diversa dalla restante parte del
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             Paese e così mentre a Roma avvenivano cambiamenti al vertice dello Stato, nella
             Venezia Giulia la resistenza slovena si univa ai primi ribelli italiani e si faceva via
             via più forte.
                  Per meglio chiarire le scelte politiche effettuate dai singoli in quel momen-
             to, in particolare in tale zona, ricordiamo che nel corso del 1943 i rappresentanti
             del PCdI s’impegnarono a sollevare la questione delle rivendicazioni degli slove-

             4    Pierpaolo Battistelli, La guerra dell’Asse, strategia e collaborazione militare d’Italia e Germania, Vol.
                  I - vol. II, Agrafe, Polonia.
             5    Ernesto Galli della Loggia, La morte della patria, Bari, Edizioni La Terza, 1999.

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