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I CARABINIERI DEL 1944 - LE RESISTENZE AL REGIME COLLABORAZIONISTA
quest’opera, portata con
coerenza fino in fondo,
pagarono un pesante
contributo in fatiche,
rischi e la perdita di altri
quattro uomini uccisi da
mano tedesca. Il 2 mag-
gio il Comitato
Provinciale di
Liberazione Nazionale,
presieduto da Giovanni
Gozzer ordinava che
«con effetto immediato
tutti i Carabinieri passe-
ranno alle dipendenze
del Comando Piazza di
Trento; essi porteranno il
bracciale tricolore e col-
laboreranno con i volon-
tari del Corpo della
Libertà alla difesa del-
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l’ordine pubblico» .
A distanza di pochi
giorni, l’8 maggio, il
Gruppo autonomo di
Trento passava alla dipen-
denza della Legione Alpenvorland. I segni della dominazione nazista fra le rovine
Territoriale di Verona. Il (Fonte: Archivio fotografico storico provinciale - Unità di missione strategica soprintendenza
per i beni culturali - Provincia autonoma di Trento, Archivio Fratelli Pedrotti 107621)
ten. col. De Finis, nel
comunicarlo alle Compagnie, Tenenze e Sezioni dipendenti, ringraziava «tutti
coloro che compirono il loro dovere con abnegazione, lealismo e fedeltà». «Il
Gruppo», egli affermava, «nell’ultima fase della guerra ha aggiunto una nuova
pagina gloriosa alla storia dell’Arma Benemerita, dopo avere affrontato e soste-
nuto con dignità e fierezza le dure inevitabili conseguenze dell’occupazione teu-
tonica. [...] Il bene prodigato sì largamente a beneficio delle popolazioni della
Provincia, l’opera di indiscutibile italianità svolta con grande amore e fede
incrollabile nella finale vittoria, il rilevante aiuto dato alla ripresa nazionale, sia
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