Page 184 - Numero Speciale 2024-2
P. 184
I CARABINIERI DEL 1944 - LE RESISTENZE AL REGIME COLLABORAZIONISTA
dato la sua adesione al movimento clandestino della Resistenza e al quale si poteva quindi
chiedere la necessaria collaborazione per mandare ad effetto la difficile impresa. E così, accor-
dato il proprio aiuto al tenente Pistoi, e stabiliti con quest’ultimo i tempi e modi dell’azione,
il caporal maggiore reclutò fra i detenuti e armò di pistola quattro militari dell’Arma dei
carabinieri e uno dell’Aeronautica, insieme ai quali, nelle prime ore di quel 19 settembre,
diede inizio alle operazioni preliminari consistenti nel sorprendere nel sonno e neutralizzare,
mettere cioè in condizione di non nuocere, il personale di governo che avrebbe potuto svegliarsi
e dare l’allarme [...]. Nello stesso tempo il tenente Pistoi e i suoi cinque gregari si portarono
nella zona a bordo di alcune autovetture e si avvicinarono al carcere a motore spento; pene-
trarono nel momento opportuno in quell’edificio e si unirono al caporal maggiore e ai suoi col-
laboratori, aprirono le porte delle camerate, tranne sfortunatamente una per dimenticanza;
fecero evadere a piccoli gruppi 115 detenuti prestando particolare assistenza a coloro che non
avevano la possibilità di rifugiarsi presso parenti od amici perché originari di province lontane;
prelevarono le armi e le munizioni giacenti in magazzino, ed infine, senza colpo ferire, si dile-
guarono in silenzio come in silenzio erano arrivati ed avevano condotto l’azione. Quando i
fascisti e i tedeschi piombarono sul posto, la beffa era consumata.
Organigramma della VII Divisione “Monferrato”
(Fonte: dall’opuscolo “CVL VII Divisione Autonoma Monferrato” edito nel 1956, con prefazione del professor Sergio Cotta)
182

