Page 84 - Rassegna 2024-4 supplemento
P. 84
SuPPLEMEnTo 2024
oppure rif etteva la priorità attribuita in quel periodo alle caratteristiche
f siche per il servizio militare, con minore attenzione alle attitudini psicologiche e
motivazionali del candidato.
un elemento cruciale che mancava nel modello SA-22, dunque, era l’utiliz-
zo di strumenti psicologici standardizzati per la valutazione delle attitudini e delle
potenzialità dei candidati. L’assenza di test psicometrici validati e af dabili limi-
tava signif cativamente la possibilità di ef ettuare una valutazione accurata e com-
pleta del prof lo psicologico di ogni individuo. Si trattava, dunque, di un approc-
cio empirico e intuitivo, privo di strumenti psicologici standardizzati e validati
scientif camente. Seppur ef cace in parte, questo metodo presentava dei limiti
intrinseci, legati alla soggettività e alla variabilità dei giudizi individuali.
Questo focus esclusivo sull’aspetto f sico, sebbene comprensibile in un con-
testo militare, non permetteva di cogliere la complessità della personalità e le sfu-
mature attitudinali che potevano inf uenzare l’idoneità al servizio militare. Inoltre,
l’assenza di un approccio standardizzato potrebbe comportare una certa soggetti-
vità nelle valutazioni, con il rischio che le decisioni siano inf uenzate dalle perce-
zioni personali degli uf ciali d’Arma piuttosto che da criteri oggettivi e uniformi.
in sintesi, nel modello sa-22 il cittadino è valutato sotto tre aspetti fonda-
mentali: psico fisico, culturale e spirituale. con il termine “spirituale” si intende
quell’insieme di caratteristiche, di difficile definizione ma certo in qualche modo
intuibili, che rendono un cittadino non solo un soldato, ma un buon soldato: virtù
morali, pertinacia, volontà, capacità di esercitare potere carismatico sui sottoposti
eccetera .
101
Il modello SA-22, pur rappresentando un passo avanti rispetto ai sistemi di
selezione precedenti, evidenzia la necessità di un’evoluzione verso un approccio
più scientif co e obiettivo. Se da un lato emerge la distanza da un sistema di valu-
tazione basato su metodi scientif ci e strumenti psicologici rigorosi, dall’altro
emerge la necessità di un continuo aggiornamento e perfezionamento delle pro-
cedure di selezione per garantire l’ingresso nell’Esercito di individui non solo ido-
nei dal punto di vista f sico, ma anche dotati delle adeguate attitudini psicologi-
che e motivazionali per af rontare le sf de del presente e del futuro.
In questo periodo storico, è innegabile che i parametri sanitari e f sici abbia-
no un ruolo predominante rispetto a quelli attitudinali nel processo di selezione
militare. Ciò è in linea con il contesto culturale dell’epoca, che attribuiva grande
importanza al vigore f sico necessario per af rontare le sf de dell’addestramento
militare e della vita nei ranghi.
101 Ivi.
82

