Page 83 - Rassegna 2024-4 supplemento
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i carabinieri e La psicoLogia: viaggio tra storia e innovazione
in esame i due modelli di fascicolo fisio-psico-attitudinale che si sono adoperati nel
tempo per la selezione del personale. Inizia ad esaminare il modello SA-22, che è
stato in uso f no al 1968, per poi passare a quello successivo, l’SA-10, che era
ancora in uso nella leva dell’Esercito f no alla f ne degli anni novanta.
Il modello SA-22, denominato cartella prove e colloqui, è costituito da un
fascicolo i cui parametri più importanti ai f ni della valutazione del candidato
riguardano:
➢ dati anagrafici, titoli di studio, professione, arma, specialità, servizio ed
incarichi desiderati;
➢ rilievi psicologici, anatomici (peso, altezza, indice di efficienza e sommato-
funzionale non altrimenti precisato) e fisiologici (acuità visiva ed uditiva);
➢ indice di idoneità alle armi (temperamento, spirito di iniziativa, indice
culturale ed attitudinale generico);
➢ valutazione di prove multiple di tipo psico-attitudinale, con ordinamento
per scale;
➢ predestinazione di arma, specialità o servizio e incarico, con relativo ren-
dimento specifico previsto;
➢ prova di memoria numerica;
➢ valutazione del primo colloquio, in cui sono esaminati precedenti scolastici,
lavorativi, attitudinali in generale”.
Dal colloquio son desunti dati relativi ad attenzione, sentimenti, emotività,
linguaggio, parola, memoria, patrimonio ideativo, grado di cultura, contegno,
temperamento e carattere, intelligenza, buon senso, spirito di iniziativa. La valu-
tazione è effettuata mediante l’assegnazione a categoria non ordinate secondo cri-
teri quantitativi (scale) ma qualitativi (esempio: linguaggio: corretto / scorretto /
dialettale / affettato / con intercalari) .
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L’analisi del modello SA-22, seppur sintetica, ci of re un’interessante f ne-
stra sul processo di selezione del personale militare in un periodo storico specif -
co. Tuttavia, emerge con chiarezza la distanza tra il modello adottato e una valu-
tazione dell’individuo basata su metodi standardizzati e strumenti psicologici
rigorosi. L’attenzione degli uf ciali d’Arma sembra essere maggiormente focaliz-
zata sui parametri f sici dei giovani di leva, piuttosto che su valutazioni più appro-
fondite delle loro caratteristiche psicologiche. Questo potrebbe suggerire una
mancanza di strumenti e metodologie specif che per la valutazione di tali aspetti,
o forse una priorità data alla valutazione delle capacità f siche rispetto a quelle psi-
cologiche.
100 L. Castellucci, 1997, p. 10.
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