Page 85 - Rassegna 2024-4 supplemento
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i carabinieri e La psicoLogia: viaggio tra storia e innovazione




                    D’altronde l’attenzione prevalente ai parametri f sici era anche un rif esso
               della natura degli strumenti militari utilizzati dai giovani di leva, che erano gene-
               ralmente semplici e rustici, richiedendo principalmente una buona manualità e
               capacità pratiche. ovvero, questi strumenti bellici non richiedevano una compe-
               tenza tecnica particolare, ma piuttosto una disposizione naturale all’azione e alla
               pratica. D’altro canto, i parametri di natura psicologica non godevano di altret-
               tanta considerazione, se non in presenza di segni evidenti di patologia. In quei
               casi, era compito del servizio sanitario militare valutare la situazione e prendere i
               provvedimenti necessari per il benessere psicof sico della recluta.
                    Questa enfasi sui parametri sanitari e f sici rispecchia le esigenze operative e
               culturali del tempo, in cui la resistenza f sica e la capacità di adattamento alle con-
               dizioni rigide della vita militare erano considerate fondamentali per il servizio.
               Tuttavia,  è  importante  sottolineare  che  questa  predominanza  non  escludeva
               completamente la valutazione delle caratteristiche attitudinali, ma piuttosto le
               relegava in secondo piano, emergendo solo quando assumevano un signif cato
               patologico o compromettente per il servizio.
                    nel corso degli anni, sono stati introdotti strumenti psicologici sempre più
               rigorosi e validati scientif camente, permettendo una valutazione più accurata e
               obiettiva delle caratteristiche psicologiche dei candidati. L’introduzione di stru-
               menti psicologici standardizzati, la formazione specialistica del personale addetto
               alla selezione e l’adozione di criteri di valutazione più rigorosi e trasparenti sono
               elementi essenziali per garantire un processo di selezione più accurato, equo e in
               linea con le esigenze del mondo militare moderno.
                    L’introduzione del modello SA-10 nel 1968 rappresenta un passo signif ca-
               tivo  nell’evoluzione  del  processo  di  selezione  del  personale  militare  in  Italia.
               Rispetto al precedente modello SA-22, il SA-10 introduce diverse innovazioni
               che lo rendono più completo, strutturato e scientif co. Innanzi tutto il modello
               SA-10, che entra in vigore nel 1968, per la prima volta assume la def nizione di
               “Fascicolo  f sio-psico-addestrativo”.  Poi,  uno  degli  aspetti  più  importanti  del
               modello SA-10 è la maggiore attenzione dedicata al prof lo sanitario dei candida-
               ti.  Per  la  prima  volta,  i  parametri  relativi  alla  salute  f sica  e  mentale  vengono
               espressi mediante punteggi numerici (coef  cienti numerici) da uno a quattro.
               Questa quantif cazione permette di ef ettuare una valutazione più oggettiva e
               precisa delle condizioni di salute di ogni individuo.
                    Inoltre, il modello SA-10 aumenta anche il numero di categorie utilizzate
               per raggruppare le “caratteristiche somato-funzionali” dei candidati.





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