Page 76 - Rassegna 2024-4 supplemento
P. 76
SuPPLEMEnTo 2024
l’importanza attribuita alle qualità morali, intellettuali, culturali e al merito di
servizio dei candidati, in particolare per i sottuf ciali dell’Arma dei Carabinieri.
Vale a dire, che i sottuf ciali dell’Arma dei carabinieri, fanteria, artiglieria, genio,
dei servizi di automobilismo e della sussistenza, oltre agli altri requisiti, dovevano
essere: riconosciuti meritevoli di partecipare al concorso dalle autorità incaricate
di esprimere i giudizi sull’avanzamento per qualità morali ed intellettuali, per
cultura, per i precedenti di servizio ed eventuali benemerenze di guerra.
Questo criterio di selezione anticipava in certo modo le moderne pratiche
valutative, che si basano non solo sulle capacità tecniche e accademiche, ma
anche sulle qualità personali e sulle esperienze precedenti dei candidati. Questo
aspetto anticipava, in qualche modo, l’adozione di metodologie più avanzate di
valutazione psicotecnica e psicologica, che sarebbero state introdotte in seguito,
come nel caso del concorso per l’ammissione degli allievi al primo anno del
diciottesimo corso dell’Accademia Militare di Modena nel 1961. Con l’avvento
89
della selezione psicotecnica, si è aperta la strada a una valutazione più completa e
approfondita delle capacità cognitive, emotive e decisionali dei candidati. Inoltre,
l’introduzione della selezione psicotecnica ha potenziato la reputazione e l’imma-
gine dell’Accademia Militare di Modena, posizionandola come un istituto
all’avanguardia nell’addestramento e nella selezione degli uf ciali.
L’introduzione dell’accertamento psicotecnico rappresentò, quindi, un
ulteriore passo avanti nell’evoluzione del processo selettivo, consentendo una
valutazione più approfondita delle capacità cognitive, emotive e decisionali dei
candidati. Questa metodologia selettiva si basava su criteri scientif ci e standardiz-
zati, e il giudizio risultante rappresentava una valutazione completa e def nitiva
dell’idoneità del candidato per il ruolo di sottotenente. A tal proposito, l’articolo
17 del bando di concorso di quell’anno testualmente recita:
i candidati risultati idonei nella visita medica definitiva verranno sottoposti
possibilmente nello stesso giorno ad un accertamento psicotecnico analogo a quello
previsto dall’articolo 7 per gli allievi della scuola militare. il giudizio di idoneità
o non idoneità riportato nel predetto accertamento è definitivo. i candidati giudi-
cati non idonei saranno pertanto eliminati dal concorso .
90
Questo processo di valutazione, benché ancora in fase embrionale, non solo
89 ogni corso è contraddistinto da un numerico progressivo. Dal 1968 lo Stato Maggiore
dell’Esercito ripristina la numerazione tradizionale dei corsi in vigore nella R. Militare
Accademia dal 1815 in avanti. Si decide, infatti, di denominare 150° il Corso che avrebbe dovu-
to chiamarsi 25°, essendo stato ammesso in Accademia il 24° Corso l’anno precedente.
(Accademia Militare di Modena).
90 Gazzetta uf ciale della Repubblica Italiana n. 86 del 6 aprile 1961, pp. 1356-1362.
74

