Page 26 - Rassegna 2024-4 supplemento
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guerra prolungata come l’attuale, condotta in così singolari condizioni di vita, che
rovescia tutto nel campo ideale e nel campo morale, è ben anche capace di modifi-
care profondamente l’equilibrio degli elementi formanti la nostra vita psichica.
L’individuo si trasforma siffattamente, che la sua condotta sorprende coloro che
l’hanno conosciuto .
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ogni studioso, da parte sua, tentava nel proprio ambito di introdurre ed
accrescere la conoscenza psicologica che man mano si sviluppava in campo inter-
nazionale. E qualcuno si era anche prodigato af nché al ministro e al Consiglio
superiore della Pubblica istruzione approvassero l’attivazione di alcune cattedre
speciali di psicologia negli istituti superiori e nelle università. uno di questi fu il
professor Giuseppe Sergi (1841-1936) che nel 1889 ottenne l’autorizzazione ad
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aprire un Laboratorio di psicologia sperimentale nell’Istituto di antropologia di
Roma da lui fondato, che così assunse il titolo di Istituto di antropologia e di psi-
cologia sperimentale.
Anche Francesco De Sarlo nel 1900 inaugurò, presso l’Istituto di studi
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superiori pratici e di perfezionamento di Firenze, il suo corso di Filosof a teoreti-
ca trattando il concetto dell’anima nella psicologia contemporanea. Quello fu lo
spunto per la progettazione di un moderno centro di ricerca scientif ca in ambito
psicologico con l’appoggio della Sezione di f losof a e f lologia, e in particolare
dello storico Pasquale Villari e del f losofo Felice Tocco.
non meno signif cativo è stato il contributo del professor Sante de Sanctis
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(1862-1935), allievo dell’antropologo Giuseppe Sergi, che viene ritenuto uno dei
fondatori della psicologia italiana tant’è che nel 1901 fu uno dei primi ad essere
autorizzato a tenere corsi di Psicologia “a titolo privato” presso la Facoltà di f lo-
sof a dell’università di Roma.
17 Ivi, p. 34.
18 E. Canadelli, 2009. “Sergi rappresenta una delle maggiori personalità della psicologia scientif ca
italiana della seconda metà dell’ottocento e del primo novecento. Ha infatti contribuito in
maniera rilevante a formare e inf uenzare un’intera generazione di psicologi. Dopo aver insegnato
f losof a teoretica presso l’Accademia scientif co-letteraria di Milano e antropologia all’università
di Bologna, nel 1884 si trasferisce all’università di Roma, dove svolge la sua carriera come profes-
sore di antropologia nella Facoltà di scienze. Fin dagli anni settanta si impegna a favore dell’intro-
duzione della psicologia nelle università e nelle scuole italiane, chiedendo espressamente nel 1876
al ministro della pubblica istruzione e ai membri del Consiglio superiore di attivare una cattedra
speciale di psicologia nelle università e negli istituti superiori. nel 1889 ottiene l’autorizzazione ad
aprire un Laboratorio di psicologia sperimentale nell’Istituto di antropologia di Roma, da lui fon-
dato. nel 1893 è tra i fondatori della Società romana di antropologia, mentre nel 1905 è nomina-
to presidente dell’importante V Congresso internazionale di psicologia tenutosi nella capitale”.
19 Storia della psicologia.
20 S. Adamo, 2010.
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