Page 23 - Rassegna 2024-4 supplemento
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i carabinieri e La psicoLogia: viaggio tra storia e innovazione
Dai f losof emersero nuove prospettive teoriche che cercavano di spiegare la
natura della mente e dell’esperienza umana. Ma la cosa che preme sottolineare è che:
senza tale distinzione non sarebbe mai potuta nascere una psicologia scienti-
fica, perché ogni discussione sull’anima avrebbe sempre avuto a che fare con il pro-
blema della sua essenza e non sarebbe quindi riuscita a liberarsi dalle pastoie della
metafisica. in questo modo, inoltre, si aprivano due vie di indagine. La prima era
quella dei processi che si svolgono nell’intelletto in quanto tale; la seconda era invece
relativa allo studio dei rapporti tra mente e corpo .
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Ma, ancor prima che la psicologia divenisse una scienza autonoma, in Italia
erano molti i professionisti di diverse discipline che si occupavano di psicologia .
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una menzione speciale merita Padre Agostino Gemelli (1878-1959), f gura par-
ticolarmente autorevole e di grande rilievo nell’ambito accademico italiano.
Durante la prima guerra mondiale, si distinse come medico uf ciale dell’esercito
e sacerdote francescano, dimostrando un esemplare equilibrio tra le due vocazio-
ni. Quando ancora non esisteva una particolare attenzione conoscitiva nei con-
fronti della condizione dei militari, da un punto di vista psicologico, egli si pro-
pose di prendere appunti nel corso del suo servizio presso l’Esercito e non smise
mai, anche nel corso della guerra, di studiare e di redigere relazioni.
Questo avvicinare gli ammalati e i feriti nell’immediatezza dell’azione, pur
non partecipandovi, permette al medico di cogliere molti elementi psichici che ad
altri sfuggono. ammalati e feriti, che vedono in lui quegli che conforta, l’apostolo
di bontà, gli aprono l’animo e gli recano testimonianze preziose. così fu che io rac-
colsi il materiale che ho tentato di ordinare in questo volume. si aggiunga che il
medico, per la sua educazione scientifica, è nelle condizioni migliori per poter osser-
vare e ricostruire la psicologia del nostro soldato .
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nel suo lavoro di studioso, padre Agostino Gemelli ciò che costata con una
certa rilevanza è che le manifestazioni della guerra sono fenomeni molto comples-
si così come si rif ettono nella psiche del militare.
9 Legrenzi, 1980, p. 34.
10 Centro Aspi - Archivio storico della psicologia italiana dell’università degli studi di Milano-
Bicocca, 2024). “In Italia si parlava di psicologia, e da prospettive diverse, già dagli anni Settanta
dell’ottocento. Se ne occupavano ovviamente gli psichiatri (Augusto Tamburini, Enrico
Morselli, Eugenio Tanzi, Sante De Sanctis, Giulio Cesare Ferrari, Francesco De Sarlo), ma anche
i f siologi (Moritz Schif , Alexander Herzen, Angelo Mosso, Luigi Luciani), gli antropologi
(Cesare Lombroso, Paolo Mantegazza, Giuseppe Sergi) e i f losof propensi al rapporto con le
scienze (Roberto Ardigò, Felice Tocco). Dall’Europa all’America, dentro e fuori l’accademia, la
psicologia andava di moda ovunque. In questo scenario, molti furono i protagonisti e altrettanti
i luoghi interessati in tutta Italia”.
11 A. Gemelli, 1918, p. 5.
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