Page 84 - Rassegna 2024-3
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DOTTRINA




                  Difatti,  tra  gli  eventi  criminosi  commessi  attraverso  l’IA  a  più  alto
             rischio ci sono per l’appunto quelle che in gergo vengono chiamate fake news,
             già da tempo sfruttate per fini illeciti con grande riscontro tra le persone facil-
             mente raggiunte soprattutto attraverso i social network; e i deepfake, ovvero la
             creazione di video falsi enormemente facilitata dall’ausilio e supporto della
             tecnologia che ora, e sempre più in futuro, si potrà ottenere anche e soprat-
             tutto dall’IA.
                  Caso recente di tale fenomeno è avvenuto a danno di una famosa cantante
             americana, vittima di un attacco online. Nello specifico, sui principali social net-
             work sono stati diffusi deepfake sessualmente espliciti generati dall’IA che raffi-
             guravano l’artista.
                  Ovviamente, questi video sono diventati immediatamente virali tanto da
             essere visualizzati milioni di volte in pochissimo tempo e rimbalzando da un
             social all’altro nonostante i continui sforzi delle compagnie per rimuoverli dalle
             loro piattaforme social.
                  Il caso in parola ha aperto nuovamente il dibattito sulla pericolosità dell’IA
             legata principalmente alla facilità con la quale è possibile utilizzare e venire in
             possesso dei nuovi tools per la creazione di video falsi e sul conseguente impat-
             to che gli stessi possono avere nella società internazionale vista la rapida diffu-
             sione con la quale possono essere condivisi. In tale circostanza è intervenuta
             anche la portavoce della Casa Bianca americana, Karine Jean-Pierre, definendo
             “allarmanti”  le  immagini  e  i  video  fake  evidenziando  come  la  responsabilità
             della prevenzione e vigilanza su tale fenomeno sia in capo alle società e ai rela-
             tivi social network.
                  A tutela e salvaguardia dell’immagine e dei diritti della cantante americana
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             è intervenuto anche il sindacato SAG-AFTRA  definendo “sconvolgente, dan-
             noso e profondamente preoccupante” quanto accaduto. Purtroppo i deepfake in
             cui le persone ritratte, principalmente istituzioni politiche e/o personaggi famo-
             si, fanno o dicono cose con le quali non hanno nulla a che fare diventano rapi-
             damente una potente e inarrestabile fonte di disinformazione.
                  La vicenda che ha coinvolto la cantante americana è stata commentata sui
             suoi  profili  social  anche  dalla  vice  presidente  della  Commissione  europea,
             Margrethe Vestager. Nello specifico, la parlamentare ha scritto che la vicenda
             “dice tutto sui danni che l’IA può provocare se usata male, la responsabilità
             delle piattaforme e perché è così importante far rispettare la regolamentazione
             tecnologica”.

             2    SAG-AFTRA è un sindacato americano che rappresenta e tutela dei lavoratori del settore dei
                  media e dello spettacolo in America e nel mondo - https://www.sagaftra.org/about.

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