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DOTTRINA
Difatti, tra gli eventi criminosi commessi attraverso l’IA a più alto
rischio ci sono per l’appunto quelle che in gergo vengono chiamate fake news,
già da tempo sfruttate per fini illeciti con grande riscontro tra le persone facil-
mente raggiunte soprattutto attraverso i social network; e i deepfake, ovvero la
creazione di video falsi enormemente facilitata dall’ausilio e supporto della
tecnologia che ora, e sempre più in futuro, si potrà ottenere anche e soprat-
tutto dall’IA.
Caso recente di tale fenomeno è avvenuto a danno di una famosa cantante
americana, vittima di un attacco online. Nello specifico, sui principali social net-
work sono stati diffusi deepfake sessualmente espliciti generati dall’IA che raffi-
guravano l’artista.
Ovviamente, questi video sono diventati immediatamente virali tanto da
essere visualizzati milioni di volte in pochissimo tempo e rimbalzando da un
social all’altro nonostante i continui sforzi delle compagnie per rimuoverli dalle
loro piattaforme social.
Il caso in parola ha aperto nuovamente il dibattito sulla pericolosità dell’IA
legata principalmente alla facilità con la quale è possibile utilizzare e venire in
possesso dei nuovi tools per la creazione di video falsi e sul conseguente impat-
to che gli stessi possono avere nella società internazionale vista la rapida diffu-
sione con la quale possono essere condivisi. In tale circostanza è intervenuta
anche la portavoce della Casa Bianca americana, Karine Jean-Pierre, definendo
“allarmanti” le immagini e i video fake evidenziando come la responsabilità
della prevenzione e vigilanza su tale fenomeno sia in capo alle società e ai rela-
tivi social network.
A tutela e salvaguardia dell’immagine e dei diritti della cantante americana
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è intervenuto anche il sindacato SAG-AFTRA definendo “sconvolgente, dan-
noso e profondamente preoccupante” quanto accaduto. Purtroppo i deepfake in
cui le persone ritratte, principalmente istituzioni politiche e/o personaggi famo-
si, fanno o dicono cose con le quali non hanno nulla a che fare diventano rapi-
damente una potente e inarrestabile fonte di disinformazione.
La vicenda che ha coinvolto la cantante americana è stata commentata sui
suoi profili social anche dalla vice presidente della Commissione europea,
Margrethe Vestager. Nello specifico, la parlamentare ha scritto che la vicenda
“dice tutto sui danni che l’IA può provocare se usata male, la responsabilità
delle piattaforme e perché è così importante far rispettare la regolamentazione
tecnologica”.
2 SAG-AFTRA è un sindacato americano che rappresenta e tutela dei lavoratori del settore dei
media e dello spettacolo in America e nel mondo - https://www.sagaftra.org/about.
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