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DOTTRINA





                    La giusta retribuzione nel contesto della
                           disciplina dei contratti pubblici
                                                                               *

                                           Avvocato Federica Scalia**

                    Prendendo spunto dalle valutazioni espresse dal Consiglio di Stato, nella sentenza 9 giu-
               gno 2023, n. 5665 resa in materia di appalto di servizi sotto la vigenza del Codice degli appalti
               disciplinato dal d.lgs. n. 50 del 2016 (il “Codice del 2016”), si è colta l’occasione per svolgere
               alcune riflessioni di carattere sociale sull’impatto che tale interpretazione continua ad avere
               sulle condizioni sociali dei lavoratori. In tale sentenza, il Consiglio di Stato coglie inoltre l’oc-
               casione per esprimere talune interpretazioni in ordine a quanto di diverso disposto sul tema
               nell’art. 41 del d.lgs. n. 36/2023 (il “Nuovo Codice”) in materia di retribuzione del lavoratore.

                    On the basis of  the assessments made by the Council of  State, in its judgment no. 5665 of  9 June 2023
               rendered on the subject of  service contracts under the Contract Code governed by Legislative Decree no. 50 of
               2016 (the «2016 Code»), the opportunity was taken to make some social reflections on the impact that this inter-
               pretation continues to have on the social conditions of  workers. In this judgment, the Council of  State also took
               the opportunity to state certain interpretations of  what is differently provided for on the subject in Article 41 of
               Legislative Decree No. 36/2023 (the «New Code») giving value to the remuneration to be paid to the workers.

                                               !
               SOMMARIO: 1 Premessa. - 2 I fatti di causa. - 3. Il valore attribuito dal Codice del 2016 alla
                          clausola del divieto di ribasso del costo della manodopera contenuta nella lex
                          specialis secondo il Consiglio di Stato. - 4. Gli orientamenti giurisprudenziali e
                          la disciplina legislativa a tutela della giusta retribuzione. Un confronto tra il
                          Codice del 2016 e il Nuovo Codice. - 5. Considerazioni finali.

               1.  Premessa
                    La Quinta sezione giurisdizionale del Consiglio di Stato, nella sentenza del
               22 giugno 2023, n. 5665, pronunciata in materia di appalto di servizi sotto la
               vigenza del Codice del 2016, è stata chiamata a decidere sulla sussistenza o
               meno - in capo alla stazione appaltante - della facoltà di poter esplicitare nel
               bando di gara (di seguito, la lex specialis) il divieto di ridurre il costo della mano-
               dopera posto a base della gara indetta.

               *    Articolo sottoposto a referaggio anonimo.
               **   Ricercatrice dell’Istituto “Max Weber”.

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