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NUMERO SPECIALE I CARABINIERI DEL 1943
Decorato alla memoria con la Medaglia d’Oro al Valor Militare, Sandulli
Mercuro era anche lui nato a Napoli nel 1919.
Tra le mura del Rosso Maniero i nostri due protagonisti decisero di servire
l’Italia, frequentando poi il corso Carabinieri Reali presso la Regia Accademia di
Fanteria e Cavalleria in Modena, rispettivamente dal 15 novembre 1938 e dal 1°
novembre 1939. Per l’allievo ufficiale Romeo Rodriguez Pereira un piccolo epi-
sodio avvenuto in Accademia sarà poi determinante: il 30 gennaio 1940, duran-
te una lezione di ginnastica, riportò una lussazione del gomito destro. Non era
nulla di grave per un ventenne atletico, ma quella lesione, per uno strano caso,
sarà decisiva per l’identificazione del suo cadavere, dopo il ritrovamento dei 335
italiani fucilati dai nazisti alle Fosse Ardeatine il 24 marzo 1944.
Concluso il periodo a Modena, Rodriguez Pereira e Boldoni furono nomi-
nati sottotenenti dell’Arma con decorrenza 1° agosto 1940 e 29 aprile 1941. La
frequenza del corso d’applicazione avvenne alla Scuola Centrale CC.RR. di
Firenze (all’epoca non era stata ancora istituita la Scuola Ufficiali) con una durata
ridotta a causa dell’entrata in guerra dell’Italia. Fu così che i due sottotenenti,
dopo pochi mesi di corso a Firenze, furono destinati, il primo al Gruppo
Squadroni territoriali di Roma (dal 20 aprile 1941) e il secondo alla Tenenza di
Napoli Arenaccia (dal 27 dicembre 1941).
5. La prima esperienza all’estero
La prima destinazione nell’organizzazione territoriale dell’Arma fu solo
temporanea. Infatti, entrambi, dopo poco, furono chiamati a servire la Patria al
fronte, che in quei primi mesi di guerra era all’estero.
Il sottotenente Rodriguez Pereira il 13 agosto 1941 fu trasferito al coman-
do della 66 Sezione motorizzata mobilitata: il 31 agosto era già a Tripoli, in
a
a
Africa. Il sottotenente Boldoni, invece, il 19 aprile 1942, al comando della 66
Sezione motorizzata mobilitata, partì per la Russia. La determinazione e il gio-
vanile ardimento dei nostri protagonisti furono decisivi nell’assolvimento del
loro primo incarico da Comandanti combattenti nel deserto africano o nelle
gelide pianure russe. Romeo Rodriguez Pereira, a causa di una malattia, rimase
al fronte pochi mesi, dal 15 novembre 1941 al 25 gennaio 1942. Partecipò a
numerose azioni in prima linea, tanto da guadagnare sul campo la Medaglia di
Bronzo al Valor Militare, con la seguente motivazione: Comandante di Sezione
Carabinieri, incaricato di assolvere importanti e delicati compiti nelle linee più avanzate,
durante intenso ciclo operativo portava a termine i compiti affidategli affrontando sempre con
fredda sicurezza le situazioni più rischiose. Accorreva di iniziativa in aiuto di un’autocolonna
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