Page 239 - Rassegna 2023 Numero Speciale
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DUE TENENTI NELLA TORMENTA


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               ROMEO RODRIGUEZ PEREIRA E ATTILIO BOLDONI
                                               Ciro Niglio
                                                          (**)


                    Attraverso le biografie di due giovani Ufficiali, riviviamo il 1943. Da Comandanti di
               Tenenza a Roma, Romeo Rodriguez Pereira e Attilio Boldoni vissero tormentate pagine
               della storia dell’Arma. Nel 1943 erano poco più che ventenni, con molti aspetti in comune.
               Il Destino avrà per loro epiloghi differenti: Rodriguez Pereira, il 24 marzo 1944, fu una
               delle 335 vittime dell’eccidio delle Fosse Ardeatine, mentre Boldoni sarà Vice Comandante
               Generale dell’Arma per un biennio (1983-1985), da Generale di Divisione, il massimo
               grado per un Carabiniere all’epoca. Sono due Esempi ancora oggi, per il patrimonio di
               Valori che le loro azioni ci hanno lasciato.

                    Through the biographies of  two young Officers, we relive 1943. As Commanders of  “Tenenza”
               in Rome, Romeo Rodriguez Pereira and Attilio Boldoni lived the tormentaded pages of  the history of  the
                                                                                          th
               Carabinieri Corps. Destiny will have different epilogues for them: Rodriguez Pereira, on March 24 ,
               1944, was one of  the 335 victims of  the “Fosse Ardeatine” massacre, while Boldoni will be Carabinieri
               Deputy General Commander for two years (1983-1985), as Major General, the highest rank for a mem-
               ber of  Carabinieri Corps at that time. They are two examples even today, for the heritage of  values that
               their actions have left us.
                                               !

               SOMMARIO: 1. Premessa. - 2. Napoli, la città di nascita. - 3. La Famiglia. - 4. La formazione
                          militare. - 5. La prima esperienza all’estero. - 6. Il 1943.


               1.  Premessa
                    Dopo ottant’anni, il 1943 continua ad essere considerato uno spartiacque
               nella storia italiana, poiché i fatti di quei mesi furono, pur nella loro tragicità, l’ini-
               zio di una radicale trasformazione della nostra Nazione. Furono avvenimenti che
               incisero  profondamente  sul  Paese,  tanto  da  diventare,  nel  tempo,  oggetto  di
                                                                                         (1)
               dibattito e di riflessione sia in campo storiografico sia nell’opinione pubblica .

               (*)  Articolo sottoposto a referaggio anonimo.
               (**)  Colonnello, Capo Ufficio Sicurezza del Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri.
               (1)  Ex plurimis, Elena Aga Rossi, Una nazione allo sbando. L’armistizio italiano del settembre 1943 e le
                    sue conseguenze, Bologna, Il Mulino, 1993; Ernesto Galli Della Loggia, La morte della patria. La
                    crisi dell’idea di nazione tra Resistenza, antifascismo e Repubblica, Roma-Bari, Laterza, 1996.

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