Page 212 - Rassegna 2023 Numero Speciale
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NUMERO SPECIALE I CARABINIERI DEL 1943
The SS officer knows well that the carabinieri are the ones who arrested Mussolini and eliminated
Ettore Muti, dealing a very heavy blow to fascism and also had a personal account pending with them, in
particular with two officers who he will imprison and then kill in the Fosse Ardeatine: Lieutenant Colonel
Giovanni Frignani and Lieutenant Colonel Manfredi Talamo. Kappler is therefore well aware that the
Arma would have been a thorn in Germany’s side, hindering in every way the planned deportation of
Roman Jews. For this reason he will request the disarmament of the carabinieri in service in the capital
and their immediate transfer to the concentration camps, with the complicity of the Minister of War of
the R.S.I. Rodolfo Graziani, the one who signed the notorious “infamous order”.
!
Non c’è dubbio che si tratta del crimine [l’Olocausto n.d.r.] di più vaste dimensioni e più
orrendo mai perpetrato in tutta la storia del mondo, ed è stato commesso in
modo scientifico da uomini che si definiscono civili in nome di un
grande Stato e di uno dei grandi Popoli d’Europa.
Winston Churchill
Giovedì 7 ottobre 1943, 29esimo giorno dall’Armistizio
Ore 08:00
I Comandanti delle varie caserme presentatisi alla truppa riunita ordinano che siano
deposte le armi avvertendo che ogni indugio e ogni tentativo di resistenza e di evasione sarebbe
stato represso col sangue dei militari e con rappresaglie contro le loro famiglie. L’ordine viene
eseguito a malincuore, mentre si levano voci di protesta e di invettive. […] subito gruppi di
paracadutisti tedeschi circondano ed invadono tutte le caserme della capitale, dai comandi di
legione a quelli di stazione. Gli invasori fanno irruzione in pieno assetto di guerra spalleggiati
dai mortai d’assalto, carri armati, mitragliatrici, bombe a mano e cassette di dinamite .
(1)
Viene fatto rilevare che l’ordine pervenuto dai nostri comandi prevede la consegna delle
armi alla Polizia dell’Africa Italiana e non ai tedeschi, ma questa obiezione desta la sconcia
risata dell’ufficiale germanico . Eravamo un ingombro, un ostacolo ai piani nazifascisti: era-
(2)
vamo dei testimoni da eliminare; eravamo l’unica protezione per le popolazioni avvilite e stan-
che; eravamo, insomma, l’unica forza sana e pura e si decise di disfarsi di noi .
(3)
Con queste parole, rispettivamente, il maresciallo Carlo Sabatini, scrivano
alla Legione Carabinieri Reali “Lazio” di Piazza del Popolo, il Capitano
Vittorio Cerracchio, Comandante della Compagnia Servizi Presidenziali di via
Gallonio addetta alla Vigilanza del Capo del Governo e dell’Ambasciata
(1) Maurizio Piccirilli, Carabinieri Kaputt! I giorni dell’infamia e del tradimento, Roma, Edizioni All
Around srl, 2019, p. 19.
(2) Francesca Floccia, Pane e Margarina. Memorie di un Capitano dei Carabinieri, Gorgonzola (MI),
Editore Meligrana, 2012, p. 25.
(3) Alfredo Vestuti, (memoriale) Echi, Macerata, Unione Tip. Operaia, 1949, p. 4.
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