Page 217 - Rassegna 2023 Numero Speciale
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I PIANI NAZISTI PER LA DEPORTAZIONE DEI CARABINIERI DI ROMA
                                 NEI TELEGRAMMI INTERCETTATI  DAGLI ALLEATI




               Soluzione Finale ai danni degli ebrei divenne uno dei principali obiettivi di guerra, a
               cui si doveva dare la precedenza assoluta senza curarsi della situazione economica
               o militare . L’Arma costituiva pertanto un ostacolo insormontabile, ecco perché
                        (26)
               il rastrellamento del ghetto ebraico pianificato per il 7 ottobre, slittò al 16 ottobre
                                                                                         (27)
               così da poter essere preceduto dalla cattura proditoria dei Carabinieri. È questo il
               contesto  in  cui,  il  6  ottobre  1943,  il  maresciallo  d’Italia  Rodolfo  Graziani ,
                                                                                         (28)
               Ministro per la Difesa Nazionale della R.S.I. firmò l’ordine infame, il disarmo dei
               Carabinieri Reali , imposto da Kappler che ne rivendicherà orgogliosamente la
                               (29)
               paternità anche con Berlino nella serata dello stesso giorno: Il disarmo dei Carabinieri
               a  Roma  come  da  me  proposto  sarà  eseguito  stanotte  dalla  PAI,  su  piano  autorizzato  dal
               Feldmaresciallo Kesselring tramite ordini del maresciallo Graziani  . L’ordine fu consegna-
                                                                    (30)
               to per l’immediata esecuzione nelle mani del generale Casimiro Delfini, in quel
               momento facente funzioni di Comandante Generale dell’Arma, in quanto il tito-
               lare, generale Angelo Cerica , ricercato dai nazisti dal 13 settembre, si era rifugiato
                                         (31)
               nelle montagne dell’Abruzzo per unirsi al neonato movimento di resistenza. Tutti
               i Carabinieri presenti in servizio furono così trattenuti proditoriamente per la notte
               nelle caserme e indotti a depositare le armi, che saranno poi consegnate ai tedeschi.
               L’indomani mattina i nazisti circondarono le principali caserme dell’Arma. La noti-
               zia che i Carabinieri erano stati catturati si diffuse subito nella Capitale.
                    Kappler,  nella  serata  del  7  ottobre,  alle  22:05,  comunicherà  infatti  al
               Reichssicherheitshauptamt (RSHA)  che: […] alcuni Carabinieri sono stati allertati e,
                                             (32)
               dopo aver scambiato le armi in loro possesso con abiti civili, si sono dati alla macchia nei din-
               torni di Roma. È ormai noto che i Carabinieri saranno deportati in Germania. Di conse-
               guenza, temendo di essere arrestati, gli operai più giovani abbandonano i posti di lavoro e cor-
               rono  a  nascondersi.  Il  proletariato  teme  che,  eliminati  i  Carabinieri,  i  tedeschi  scatenino
               un’ondata di saccheggi.

               (26)  Hannah Arendt, La banalità del male. Eichmann a Gerusalemme,  Milano, Feltrinelli Editore, 1964, p. 160.
               (27)  UK National Archive cit., n. 7189.
               (28)  Filettino 1882 - Roma 1955. Dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943 assunse il ministero
                    della Difesa della Repubblica Sociale Italiana. Consegnatosi agli Alleati (1945), fu poi proces-
                    sato (1948) e condannato per collaborazionismo. Liberato per l’amnistia (1950), partecipò
                    alla  vita  politica  come  presidente  onorario  del  MSI,  dal  quale  però  uscì  nel  1954.
                    https://www.treccani.it/enciclopedia/rodolfo-graziani, u.c. 29 giugno 2023.
               (29)  IL PAESE, quotidiano democratico del mattino, che seguiva le udienze in Corte d’Assise del
                    processo ai gerarchi fascisti, il 19 ottobre 1948 titolò: Graziani perseguitò i carabinieri per la loro
                    netta avversione ai tedeschi.
               (30)  UK National Archive cit., n. 7234.
               (31)  Nato ad Alatri (Frosinone) il 30 settembre 1885, deceduto a Roma nel 1961, generale dei
                    Carabinieri,  pluridecorato,  senatore  democristiano,  in  https://www.anpi.it/donne-e-uomi-
                    ni/2496/angelo-cerica.
               (32)  Ufficio Centrale di Sicurezza del Reich.

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