Page 220 - Rassegna 2023 Numero Speciale
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NUMERO SPECIALE I CARABINIERI DEL 1943
5. L’avversione di Kappler per i Carabinieri
Ma Kappler conduceva anche per motivi strettamente personali questa
accanita attività d’indagine sui Carabinieri, per vicende che lo avevano inte-
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ressato e che avevano contribuito ad alimentare il suo risentimento verso alcuni
esponenti dell’Arma. Nel giugno 1942, il Centro Controspionaggio (CS) di
Roma, diretto dal tenente colonnello dei Carabinieri Manfredi Talamo , scoprì
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un nucleo di spionaggio all’Ambasciata Tedesca. Nel corso dell’operazione
venne arrestato il dottor Kurt Sauer, addetto culturale, che confessò. La vicenda
giunse fino ad Hitler che esigeva spiegazioni. Il responsabile della sicurezza
dell’Ambasciata Tedesca era proprio Herbert Kappler, al quale venne contesta-
to il fatto di non essersi accorto per due anni del tradimento, scoperto per giun-
ta soltanto grazie ai Carabinieri. Kappler avanzò pertanto formale richiesta che
gli venisse consegnato il traditore Sauer ottenendo un netto rifiuto: il diploma-
tico si era macchiato del crimine di spionaggio e di tradimento in Italia, e dove-
va rispondere alla legge del nostro Paese. Kappler andò su tutte le furie ed ebbe
un violento alterco con Talamo. L’ufficiale tedesco fu poi costretto a recedere
dalla sua proterva presa di posizione, ma non dimenticò il rifiuto opposto dal-
l’integerrimo Carabiniere . Come non dimenticò l’ulteriore imbarazzo procu-
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ratogli dal tenente colonnello Giovanni Frignani. Nel giugno del 1943, il
Comandante del Gruppo Carabinieri di Roma, eludendo l’apparato di sicurezza
che faceva capo a Kappler, era entrato in possesso di documenti segreti tede-
schi da cui risultava che la Germania considerava l’Italia come zona di occupa-
zione da invadere in caso di improvvisa fuoriuscita dalla guerra . Per aver sco-
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perto in anticipo le reali intenzioni dell’alleato Hitler al quale ormai era indisso-
lubilmente legato, Mussolini proverà a far trasferire Frignani in Francia , senza
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successo grazie alla coraggiosa resistenza opposta con continui rinvii dall’allora
Comandante Generale, Azolino Hazon e dal precipitare degli eventi .
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(46) UK National Archive cit., n. 7184.
(47) Nato a Castellammare di Stabia il 2 gennaio 1895, fucilato alle Fosse Ardeatine (Roma) il 24
marzo 1944, tenente colonnello dei Carabinieri, M.O.V.M. https://www.anpi.it/donne-e-
uomini/1726/manfredi-talamo, u.c. 10 giugno 2022.
(48) Alain Charbonnier, Il caso Sauer e la vendetta di Kappler, Gnosis, n. 2/2011.
(49) Secondo il cosiddetto piano “Alarico” divenuto poi piano “Achse”.
(50) https://www.anpi.it/donne-e-uomini/1552/giovanni-frignani, u.c. 5 giugno 2023.
(51) Torino 1883 - Roma 1943. Il 23 febbraio 1943, promosso generale di corpo d’armata, assun-
se l’incarico di Comandante Generale dell’Arma. Il 19 luglio 1943, perì a Roma nel bombar-
damento del quartiere San Lorenzo, dove era accorso. Fu decorato di M.A.V.M. Cfr.
https://www.carabinieri.it/chi-siamo/ieri/storia/i-comandanti-generali/i-cti-generali/gen-
c-a-azolino-hazonn, u.c. 29 giugno 2023.
(52) Enrico Cursi, Carabinieri da eliminare. Roma, 8 settembre - 7 ottobre 1943, Roma, Edizioni
Chillemi, 2018, p. 26.
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