Page 225 - Rassegna 2023 Numero Speciale
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16 OTTOBRE 1943:


                      UNA TRISTE STORIA ITALIANA

                     I DATI STORICI E LE VICENDE PERSONALI

                                           Silvia Haia Antonucci
                                                               (*)


                    L’articolo è imperniato sulla dinamica della razzia degli ebrei effettuata dai nazisti a
               Roma il 16 ottobre 1943 con un’attenzione alle testimonianze consegnate ai posteri dai
               sopravvissuti.

                    The article focuses on the dynamics of  the roundup of  the Jews carried out by the Nazis in Rome
               on 16 October 1943 with attention to the testimonies handed down to posterity by the survivors.

                    Era  sabato,  ovvero  Shabbat ,  e  anche  il  terzo  giorno  della  festività  di
                                                (1)
               Sukkot . I nazisti scelsero proprio quel momento per mettere in atto la razzia
                      (2)
               del 16 ottobre 1943, nella speranza di arrestare un numero alto di ebrei, resa
               vana a causa di vari fattori. Tra i motivi si segnala che l’operazione iniziò la mat-
               tina presto e alcuni, prima di essere portati via, riuscirono ad avvertire telefoni-
               camente parenti e amici. Inoltre, nelle liste utilizzate, provenienti dalla Questura
               o dalla Prefettura , vi erano molti errori, i nazisti non erano a conoscenza dei
                                (3)
               classici nomi ebraici romani e quindi non furono in grado di arrestare anche chi
               non era stato compreso nell’elenco; i soldati tedeschi coinvolti nell’operazione
               non furono molti, furono coadiuvati da alcuni non ebrei, diversamente, altri
               nascosero i ricercati.
                    Va segnalato che vi è un dibattito tra gli storici riguardante l’eventuale con-
               nessione tra la precedente deportazione dei carabinieri e la razzia degli ebrei.


               (*)  Responsabile dell’Archivio Storico della Comunità Ebraica di Roma “Giancarlo Spizzichino”.
               (1)   Dalla  radice  del  verbo  ebraico  “riposare”,  in  quanto  il  settimo  giorno  della  creazione  il
                    Signore si riposò. Ma il Signore ha bisogno di riposarsi? Ovviamente no, è un insegnamento
                    per l’essere umano che era stato appena creato: si tratta della giornata dedicata al Signore, in
                    cui tutte le attività svolte durante la settimana si fermano e ci si dedica alla preghiera rivolta
                    al Creatore dell’universo, e alla famiglia, il nucleo fondamentale della società foriero della
                    continuità dell’ebraismo.
               (2)   Ricorda il periodo in cui gli ebrei attraversarono il deserto, dopo essere fuggiti dalla schiavitù
                    egiziana, prima di entrare nella Terra di Israele.
               (3)   Gabriele  Rigano,  16  ottobre  1943:  accadono  a  Roma  cose  incredibili,  in  Roma,  16  ottobre  1943.
                    Anatomia di una deportazione, a cura di Silvia Haia Antonucci, Claudio Procaccia, Gabriele
                    Rigano, Giamcarlo Spizzichino, Milano, Guerini e Associati, 2006, pp. 95-134, pp. 19-73.

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