Page 219 - Rassegna 2023 Numero Speciale
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I PIANI NAZISTI PER LA DEPORTAZIONE DEI CARABINIERI DI ROMA
NEI TELEGRAMMI INTERCETTATI DAGLI ALLEATI
Per fortuna molti Carabinieri in servizio a Roma quel giorno, intuito il tra-
dimento, riuscirono a evitare la cattura, così come dovette ammettere lo stesso
Kappler il 10 ottobre alle 13:03: “Le misure messe in atto da Graziani sotto la sua stessa
direzione per disarmare e rimuovere i Carabinieri a Roma hanno avuto successo solo per il 45
per cento circa poiché la pianificazione dell’azione era del tutto inadeguata. Nei prossimi giorni
circa duemila Carabinieri saranno deportati al Nord” . Visto il parziale insuccesso,
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Kappler voleva a tutti i costi completare la rappresaglia nei confronti dei
Carabinieri che riteneva un ostacolo ai piani tedeschi di deportazione degli
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Ebrei. Per questo motivo chiese di rinviare il rastrellamento del Ghetto Ebraico
per poter ultimare il disarmo totale di tutti i militari dell’Arma, ottenendo però
l’assoluto diniego dal Capo della Sicurezza del Reich in persona, Ernst
Kaltenbrunner , che l’11 ottobre alle 20:15 gli risponderà: L’immediata e completa
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eliminazione dell’ebraismo in Italia è nel massimo interesse delle condizioni politiche interne e
della sicurezza in Italia. Rinviare l’espulsione dei suddetti giudei al completamento delle ope-
razioni di disarmo dell’Arma dei Carabinieri e dell’esercito italiano, è un’ipotesi che non può
essere presa in considerazione, in quanto l’utilizzo degli ebrei per lo svolgimento di lavori in
Italia risulterebbe probabilmente molto improduttivo sotto la guida delle autorità italiane. Più
a lungo si attende più gli ebrei, che senza dubbio si aspettano delle ‘misure di evacuazione’,
hanno l’opportunità di nascondersi con gli italiani ‘amici degli ebrei’ […] d’ordine del
Reichsführer-SS avviare l’evacuazione degli ebrei senza ulteriori indugi .
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(44)
Cinque giorni dopo, il 16 ottobre 1943, messi fuori gioco i Carabinieri,
centinaia di cittadini italiani di origine ebraica furono catturati in tutta Roma e
in particolare nel ghetto. 1.023 di loro furono avviati a Auschwitz. Tornarono
solo in sedici .
(45)
(39) La notte tra i 4 e il 5 agosto 1944, i tedeschi attuarono un massiccio rastrellamento depor-
tando in Germania oltre cinquemila carabinieri rimasti in servizio nel territorio della R.S.I.
Nei mesi precedenti altri prelevamenti forzosi di carabinieri erano stati attuati in varie località
dell’Italia del Nord. Cfr. Stefano Fabei, La Guardia Nazionale Repubblicana nella memoria del
Generale Niccolò Nicchiarelli 1943-1945, Milano, Mursia, 2020, ed. Amazon Kindel, p. 153.
(40) UK National Archive cit., n. 7413.
(41) Elsa Morante nel suo capolavoro La Storia scriverà: Il Corpo dei Carabinieri, che i Tedeschi giu-
dicavano infido, era stato disarmato: dei suoi uomini, quelli che non erano riusciti a fuggire erano stati
avviati ai campi di concentramento, e i ribelli massacrati, i feriti e i cadaveri abbandonati in piena strada,
in I. Salvatori cit., p. 69.
(42) Ried, Austria Super, 1903 - Norimberga 1946. Nel 1942 successe a R. Heydrich come capo
della polizia di sicurezza e del servizio di controspionaggio delle SS. Fu condannato a morte
quale criminale di guerra dal tribunale di Norimberga e impiccato. Cfr. https:// www.trecca-
ni.it/enciclopedia /ernst-kaltenbrunner, u.c. 24 aprile 2023.
(43) Comandante in capo delle SS - Heinrich Himmler.
(44) UK National Archive cit., n. 7458.
(45) A. Neosi in https://www.reportdifesa.it/Carabinieri-nella-resistenza-nella-guerra-liberazione/,
u.c. 29 giugno 2023.
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