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L’AUTOPSIA PSICOLOGICA
esempio possono essere al corrente di patologie che renderanno il soggetto
invalido o che sono a prognosi infausta. Naturalmente l’esame della documen-
tazione medica è reso possibile solo se gli intervistatori lavorano a stretto con-
tatto con le autorità o con le famiglie, e solo se sono da queste legittimati.
Ciò vale anche per l’analisi dei risultati autoptici e della scena del crimine,
per cui si consiglia che l’intervistatore veda direttamente la scena del crimine, o
almeno i filmati e le fotografie della stessa.
La collaborazione con le autorità e in particolare con gli inquirenti serve
inoltre per evitare un possibile errore pernicioso che è quello di intervistare il
sospetto autore in caso di omicidio o l’istigatore in caso di suicidio.
È estremamente importante riuscire a mettere bene a fuoco il giorno
prima della scomparsa o del delitto: cosa è accaduto quel giorno? Cosa ha fatto
la persona? Chi ha incontrato? Come è apparso a familiari e conoscenti?
Le principali aree da indagare sono:
i contatti personali (amici, conoscenti, colleghi di lavoro, persone cono-
sciute in luoghi frequentati eccetera);
precedenti psicopatologici personali, compresi precedenti ricoveri e pre-
cedenti incidenti;
precedenti psicopatologici familiari, compresi suicidi;
precedenti penali;
abitudini voluttuarie, specificando il tipo di sostanza, la frequenza e la
quantità di consumo. Seguono una serie di domande per accertare il grado di
dipendenza, in particolare dall’alcol.
Si richiede altresì un esame psicopatologico retrospettivo fino ad un mese
prima della morte. Seguono le indagini su:
sfera di relazione (con se stesso, con gli altri, con le cose);
sfera affettiva;
sfera della condotta;
alimentazione, sesso, sonno.
Sono poi indagate le aree dei conflitti in ambito socio-economico (distinti
in personali, familiari, abitativi, economici, lavorativi) e in ambito giudiziario.
Per l’eventuale coinvolgimento in sottoculture delinquenziali o violente,
che sono un fattore di rischio per la vittimizzazione omicida, le domande
riguardano:
i precedenti penali, specificando il titolo di reato;
gli antecedenti violenti anche se non oggetto di denuncia;
la permanenza in carcere;
le abitudini antisociali (ad es. portare armi, avere legami con delinquenti).
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