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DOTTRINA
In secondo luogo, è utile al fine di offrire un importante contributo: “rico-
struire le logiche che guidano il comportamento della persona che si sta cercan-
do ”. Poc’anzi si è fatto riferimento alla multidisciplinarietà. L’assenza impre-
(38)
vista e improvvisa di una persona può far sorgere diversi dubbi circa le cause.
È per tale ragione, che un approccio di tipo criminologico può essere giustifi-
cato. Spesso casi di scomparsa possono essere collegati a reati e, quindi, può
risultare funzionale ipotizzare una ricerca mirata in una “logica di interazione
tra vittima ed aggressore oppure di fuga connessa ad attività illecite ”.
(39)
Proporre di applicare la tecnica dell’autopsia psicologica nell’ambito delle
persone scomparse, vuol dire indagare retrospettivamente sui fattori di rischio
e sugli stati mentali di una persona prima della sua scomparsa. Il fine è spiegare
con alta probabilità le motivazioni o le cause che possono celarsi, ad esempio,
dietro un gesto anticonservativo come quello del suicidio.
Al riguardo sono state elaborate alcune checklist per meglio organizzare
l’acquisizione dei dati. In relazione ai contesti, si suggerisce di indagare da un
minimo di quattro aree ad un massimo di ventisei .
(40)
Nella Tabella 4 si riporta sinteticamente il modello di checklist proposto da
De Leo e Patrizi (2006) .
(41)
In linea con quanto si è già affermato nella Relazione XIV del 2015 del
Commissario Straordinario del Governo per le persone scomparse , in tema
(42)
di persone scomparse si sottolineava l’importanza di elaborare un profilo psi-
cologico e comportamentale dello scomparso indipendentemente dalla motiva-
zione sottesa all’evento critico. L’obiettivo è trarre elementi utili per una più
proficua razionalizzazione e pianificazione delle operazioni di ricerca, interve-
nendo sui tempi e sulle risorse nonché immaginando e individuando “zone geo-
grafiche di probabilità di rinvenimento/ritrovamento ”.
(43)
(38) SBATTELLA F., Persone scomparse. Aspetti psicologici dell’attesa e della ricerca, FrancoAngeli, 2016,
Milano, pag. 79.
(39) Ibidem, pag. 81.
(40) EBERT B., Guide to conducting a psychological autopsy, in Professional Psychology: Research and Practice,
n. 18, pagg. 52-56 in SBATTELLA F., Persone scomparse. Aspetti psicologici dell’attesa e della ricerca,
FrancoAngeli, 2016, Milano.
(41) DE LEO G., PATRIZI P., Lo psicologo criminologo, Giuffrè, Milano, 2006.
(42) Ufficio istituito nel 2007 composto da dipendenti civili del ministero dell’Interno e della Polizia
di Stato. Il Commissario ha il compito di assicurare il coordinamento tra le amministrazioni
statali competenti in materia, di monitorare l’attività delle istituzioni e degli altri soggetti
impegnati a fronteggiare il fenomeno e di favorire il confronto tra i dati a carattere nazionale
su persone scomparse e cadaveri non identificati e quelli a carattere territoriale.
(43) XIV Relazione Semestrale 2015 del Ministero dell’Interno, Commissario Straordinario del
Governo per le persone scomparse in http://eprints.bice.rm.cnr.it/17150/1/Profiling%20vit-
timinologico%20persona%20scomparsa-Marvelli.pdf.
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