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DOTTRINA




                  Per gli studiosi i risultati sinora raggiunti sono incoraggianti ed auspicano
             da lato un maggior interesse da parte della comunità scientifica verso una pro-
             gressiva diffusione dei protocolli in ambito investigativo e giudiziario, e dall’al-
             tro di considerare la possibilità di introdurre sistematicamente l’autopsia psico-
             logica nel quadro di quegli accertamenti tecnici urgenti come ad esempio: il
             sopralluogo medico-legale e l’autopsia giudiziaria .
                                                            (28)



             4. L’autopsia psicologica nei casi di suicidio
                  Il suicidio è stato il primo fenomeno ad esser analizzato con il metodo del-
             l’autopsia psicologica ed è ancora oggi, il campo di applicazione nel quale viene
             più spesso impiegata .
                                 (29)
                  Grazie allo stesso si potrebbe ad esempio sostenere, che un suicidio possa
             essere il frutto di uno staging e cioè di una messa in scena da parte del killer. In
             un’altra circostanza si potrebbe arrivare a dedurre che un decesso possa esser il
             frutto di una morte accidentale o naturale.
                  È possibile del resto che, ad una prima analisi, la realtà appaia diversa e che il
             primo soccorritore della scena del crimine, condizionato dalle apparenze, possa
             essere tratto in inganno e possa commettere un errore . Secondo gli studiosi,
                                                                 (30)
             attraverso l’impiego di tale tecnica, è possibile identificare una specifica perdita o
             un conflitto interpersonale patiti dalla vittima fino a tre anni prima del decesso. Ciò
             potrebbe contribuire in modo significativo a fornire una spiegazione della morte.
             Gli stessi sostengono come “gli eventi negativi, quali la perdita del lavoro o un
             divorzio, sono spesso percepiti dalle persone come la più importante causa di per-
             dita di speranza e di senso della vita e possono condurre ad azioni suicide ”.
                                                                                 (31)
                  Alla fine degli anni Ottanta Ebert (1987) indicò quattro obiettivi principali
             da esaminare attraverso l’autopsia psicologica nei casi di suicidio:
                  a. stabilire l’esatta modalità della morte volontaria;
                  b. individuare le logiche della scelta del momento e del luogo utilizzati;
                  c. valutare le tendenze suicide per porre in essere azioni preventive;
                  d.fornire  un’adeguata  spiegazione  ai  familiari  e  agli  amici  del  defunto,
             quale ulteriore forma di aiuto per l’elaborazione del lutto .
                                                                    (32)
             (28)  Ibidem.
             (29)  Ibidem.
             (30)  BONICATTO B., in L’autopsia psicologica. L’indagine nei casi di morte violenta o dubbia, BONICATTO B.,
                  GARCÌA PÈREZ T., ROJAS LÒPES R., FrancoAngeli, Milano, 2006.
             (31)  Ibidem, pag. 24.
             (32)  BESKOW J., RUNESON B., ASGÅRD U., Psychological autopsies: methods and ethics, in Suicide and Life-
                  Threatening Behavior, 20, 1990.

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