Page 116 - Rassegna 2022-4
P. 116

DOTTRINA




             Autorità  Nazionale  Anticorruzione  (ANAC),  Consiglio  Superiore  della
             Magistratura (CSM) e Ministero della Giustizia al fine di sensibilizzare gli studenti
             sui temi della legalità e dell’osservanza delle regole di cittadinanza attiva e favorire il
             contrasto alla criminalità organizzata. Inoltre, nel corso di ogni anno scolastico, il
             MIUR propone alle scuole programmi e percorsi di educazione alla legalità.
                  Recente  esempio  è  il  Progetto  Ciak ,  gestito  dall’associazione  “Ciak
                                                      (33)
             Formazione  &  Legalità”,  che  in  collaborazione  con  il  MIUR  -  Ufficio
             Scolastico Regionale per la Calabria, si adopera per la promozione e la tutela dei
             diritti dei minori con progetti di sensibilizzazione sui temi della legalità, della
             giustizia e della democrazia, per favorire il dialogo tra famiglia, scuola e autorità
             giudiziaria. Il progetto “Ciak… un processo simulato per evitare un vero pro-
             cesso” è volto ad avvicinare gli studenti agli istituti e alle procedure adottate
             dalla Giustizia Minorile in particolare allo svolgimento di un vero e proprio
             processo che si trasforma in un gioco in cui i “giovani giocatori”, imparano ad
             apprezzare le regole della democrazia e della giustizia e, vestendo i panni della
             giustizia, toccano con mano cosa significa commettere un reato e quali conse-
             guenze possono derivare.


             Il ruolo del giudice minorile
                  Il ruolo del giudice minorile, nel corso degli anni, ha subito trasformazioni
             essenziali, e ciò in seguito al fatto che il tribunale per i minorenni si è trasfor-
             mato da luogo di denuncia e di punizione a luogo di ascolto, di tutela e di pro-
             mozione dei soggetti più deboli. Ruolo che tende a rafforzarsi nelle terre di
             mafia in cui assume un valore altamente simbolico in quanto rappresenta la
             regola, la cultura da sconfiggere.
                  Il ruolo del giudice minorile si esplica attraverso due funzioni fondamen-
             tali:
                      funzione  pedagogica:  indirizzata  all’universo  minorile  e  ai  suoi  referenti
             familiari e ambientali e diretta ad affermare nei contesti di rischio il diritto del
             minore all’educazione;
                    funzione di orientamento e di controllo, diretta ad assicurare che il progetto di
             reinserimento (familiare, scolastico, sociale) sia conforme ai principi costituzio-
             nali e giuridici, in attuazione dell’interesse del minore.
                  La condizione necessaria per un corretto svolgimento di entrambe le fun-
             zioni è la conoscenza del territorio sul quale il giudice esercita la funzione giu-
             risdizionale  in  termini  di  risorse  sia  a  livello  pubblico  sia  a  livello  privato.

             (33)  Depositato come opera inedita e ideato nel 2014 dal Presidente dott. Luciano Trovato, che
                  oggi esercita le sue funzioni presso il Tribunale per i Minorenni di Firenze,

             114
   111   112   113   114   115   116   117   118   119   120   121