Page 204 - Rassegna 2021-1
P. 204

STUDI MILITARI























             Una sequenza di foto che ritraggono il cacciatorpediniere Bersagliere, uno dei gemelli del Carabiniere,
             in navigazione con il mare agitato. Da queste immagini si può ben comprendere come fosse diffi-
             cile operare a bordo di tali unità quando le condizioni meteomarine non erano ottimali
                                         (Collezione Fulvio Petronio)

                  Quest’ultima, al comando del viceammiraglio James Fownes Somerville, era
             impegnata nello svolgimento della complessa Operazione “M.B.9” ed era costi-
             tuita da una corazzata, un incrociatore da battaglia, una portaerei, un incrociatore
             pesante,  sei  incrociatori  leggeri  e  quattordici  cacciatorpediniere.  La  Forza  H,
             seguendo una prassi che poi sarebbe divenuta costante, aveva fra l’altro l’obiettivo
             di  scortare  un  convoglio  di  tre  mercantili  (missione  denominata  in  codice
             “Collar”) provenienti direttamente dalla Gran Bretagna e destinati a Malta e ad
             Alessandria d’Egitto fino al Canale di Sicilia, da dove si sarebbero avvalsi della
             protezione della Mediterranean Fleet per la restante parte del viaggio. Lo scontro fra
             la formazione italiana e quella britannica avvenne poco dopo mezzogiorno del 27
             novembre al largo di Capo Teulada, nella parte sud-occidentale della Sardegna.



















             L’incrociatore pesante britannico Berwick rimasto danneggiato durante la Battaglia di Capo Teulada
             del 27 novembre 1940
                               (Fototeca dell’Ufficio Storico della Marina Militare, Roma)

             202
   199   200   201   202   203   204   205   206   207   208   209