Page 121 - Rassegna 2021-1
P. 121
VIOLENZA DOMESTICA: UN MALE DAI TANTI VOLTI
Fondamentale, in questo senso, è la sistematizzazione di azioni comple-
mentari tra loro che garantiscano il necessario sostegno alle donne e ai minori,
attraverso interventi di supporto psicologico, legale, sociale e lavorativo. Tra i
punti più critici nella lotta all’IPV, infatti, c’è proprio la remora della donna abu-
sata a denunciare i fatti per il timore di subire ulteriori conseguenze da parte
dell’abusante, se non di perdere la vita per sua mano. Le Istituzioni e le altre
Agenzie territoriali sono chiamate pertanto da un lato a mettere in atto strategie
di prevenzione e di supporto alla vittima nella fase di denuncia, dall’altro a col-
laborare per la sua protezione nel tempo. Tali interventi di rete sono particolar-
mente importanti in un periodo di grave crisi come quello attuale flagellato
dalla pandemia da Covid-19 e definito anche periodo di “pandemia ombra”
dall’UN-Women (Ente delle Nazioni Unite per l’uguaglianza di genere e l’empo-
werment femminile) in riferimento alle violenze intrafamiliari.
(43)
La condizione di forte riduzione dei contatti esterni e la condivisione pro-
lungata degli spazi abitativi con il partner violento costituisce un serio ostacolo
all’emersione di situazioni di violenza domestica e assistita, rendendo difficol-
tosi i contatti per richiedere aiuto. Si assiste inoltre a uno spostamento delle
risorse umane ed economiche sul campo del contrasto alla pandemia virale, col
rischio di trascurare quella di altri fenomeni come l’IPV.
È proprio in queste circostanze che risulta invece importante potenziare
le azioni di supporto e protezione alle donne vittime di IPV: sarà questa una
sfida per gli estensori del nuovo Piano antiviolenza nazionale 2021-2024.
11. Il delitto di atti persecutori
Brevi cenni sul reato di atti persecutori e sulle ragioni alla base dell’introduzione della norma
A partire dagli anni settanta del XX secolo si è costituito un vero e proprio
movimento contro la violenza di genere che ha trovato però solo da qualche
anno una risposta legislativa efficace.
Il reato di atti persecutori di cui all’art. 612-bis c.p. ha avuto ingresso nel
nostro ordinamento con il d.l. 11/2009, successivamente convertito con legge
38/2009; la norma è stata poi modificata dall’art. 1-bis, comma 1, del decreto
legge 1° luglio, n. 2013, n. 73, convertito con modificazioni dall’art. 1, comma 1,
della legge 9 agosto 2013, n. 94.
(43) UN-Women, The Shadow Pandemic: Violence against women during Covid-19.
Link: https://www.unwomen.org/en/news/in-focus/in-focus-gender-equality-in-covid-19-
response/violence-against-women-during-covid-19.
119

