Page 72 - Layout 2
P. 72

DOTTRINA



             confisca sanzione a carico dell’ente ex art. 19, D.Lgs. n. 231/2011, ovvero alla
             confisca ex art. 12-bis, D.Lgs. 74/2000 a carico dell’autore del reato tributario.
                  In  proposito  appare  condivisibile  una  recente  decisione  della
             Cassazione  che ha negato tale “ordine di priorità” in linea con l’insegna-
                        (23)
             mento di Sezioni Unite Fisia Impianti  nella parte in cui ha affermato che
                                                   (24)
             “la responsabilità della persona giuridica ex art. 19 è aggiuntiva e non sosti-
             tutiva  di  quella  delle  persone  fisiche  che  resta  regolata  dal  diritto  penale
             comune”.
                  In  esito  all’introduzione  dell’art.  25-quinquiesdecies  sussistono  pertanto
             distinti soggetti (l’ente responsabile per il reato tributario e la persona fisica che
             ne è stato autore) aggredibili con la confisca di valore (e ancor prima dal relativo
             sequestro), ma sempre la sentenza Fisia Impianti insegna che “di fronte ad un
             illecito  plurisoggettivo  deve  applicarsi  il  principio  solidaristico…  e  quindi  la
             confisca di valore può interessare indifferentemente ciascuno dei concorrenti
             anche per l’intera entità del profitto accertato”.
                  Resta ovviamente fermo, come la stessa sentenza Fisia Impianti stabilisce,
             che la misura da adottare dovrà contenersi entro i limiti quantitativi di tale pro-
             fitto.
                  Per altro verso va rilevato che la tecnica del rinvio applicativo dell’art. 240-
             bis c.p. nella novella ipotesi di confisca del 12-ter, comporta senz’altro l’operati-
             vità del regime di cui all’articolo 578-bis c.p.p.
                  Operatività che sarebbe stata comunque ineludibile in esito alla lettura che
             della locuzione “da altre disposizioni di legge” contenuta in detto articolo 578-
             bis c.p.p. hanno dato le Sezioni Unite (sentenza 6141/2019, Milanesi) nel senso
             che la stessa fa riferimento a tutte le ipotesi di confisca previste dalle leggi spe-
             ciali.
                  Va infine precisato che la confisca allargata di nuova introduzione si appli-
             ca  esclusivamente  alle  condotte  poste  in  essere  successivamente  alla  data  di
             entrata in vigore della legge di conversione (art. 39, comma 1-bis, DL n. 124
             come convertito), ma, in quanto misura di sicurezza patrimoniale atipica con
             funzione dissuasiva, può essere disposta anche in relazione a beni acquisiti in
             epoca anteriore all’entrata in vigore delle disposizioni che l’hanno istituita o che
             l’hanno estesa, in quanto il principio di irretroattività opera solo con riguardo
             alle confische aventi natura sanzionatoria .
                                                    (25)

             (23)  Cass, 16 gennaio 2020, n. 1676.
             (24)  Cass., sez. un., 2 luglio 2008, n. 26654.
             (25)  Conforme la Relazione del Massimario n. 3/2020, cit., che richiama Cass., 12 ottobre 2018,
                  n. 56374.

             70
   67   68   69   70   71   72   73   74   75   76   77