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TRIBUNA DI STORIA MILITARE




                  -  Gli ufficiali ;
                               (47)
                  -  La scuola reggimentale .
                                          (48)
                  La produzione di Baù non si limitò a monografie dal taglio divulgativo e
             leggero, ma partecipò anche con alcuni contributi sulla prima rivista interna
             prodotta dall’Arma:
                  -  Risciacquando i panni in Arno, in “Rivista dei Carabinieri Reali”, a. 2, n.
             3 - maggio-giugno 1935, pagg. 380-382;
                  -  Dell’istruzione, in “Rivista dei Carabinieri Reali”, a. 3, n. 1 - gennaio-
             febbraio 1936;
                  -  A proposito della circolare 3504, in “Rivista dei Carabinieri Reali”, a. 3,
             n. 2 - marzo-aprile 1936.
                  Ancora verso la fine della carriera cercò di riproporre testi già apparsi preceden-
             temente, rivisitati e integrati secondo i mutamenti del tempo, tenuto conto che oramai
             l’ufficiale era piuttosto anziano e probabilmente la sua vena scrittoria si era esaurita:
                  -  La caserma che ride, Casale Monferrato, Botto Alessio & C., 1941;
                  -  Fanciulli  e  soldati.  Figure  e  macchiette  di  vita  militare,  3 edizione,
                                                                              a
             Casale Monferrato, Botto Alessio & C., 1942 ;
                                                        (49)
                  -  Noterelle  di  un  carabiniere,  6 edizione,  Unione  tipografica  -  Botto
                                                  a
             Alessio & C. Casale Monferrato, 1942 .
                                                 (50)
                  in realtà, e forse anche grazie al carattere leggero di molti suoi contributi che
             consentivano una lettura gradevole dei testi, Baù non fu dimenticato se ancora
             all’inizio  degli  anni  ottanta  dello  scorso  secolo  un  suo  estratto  comparve  in
             un’opera che raccoglieva numerosi contributi di livello e di contenuto diverso .
                                                                                      (51)

             7. Ulderico Barengo: intellettuale e storico
                  L’ultimo  ufficiale  individuato  per  terminare  il  percorso  culturale  iniziato
             poco dopo l’Unità d’italia è Ulderico Barengo, poliedrico studioso e in possesso
             (47)  Secondo quando riportato dallo stesso autore si trattava di una monografia premiata con il
                  2° premio dal Ministero della Guerra, come apparso nel Giornale Militare Ufficiale (d’ora in
                  poi GMU) 22 ottobre 1926, dispensa 53. Non sono state reperite indicazioni della casa edi-
                  trice o dello stampatore, della data e del luogo di stampa.
             (48)  La monografia fu premiata con il 1° premio dal Ministero della Guerra, GMU 26 agosto
                  1927, dispensa 38. Non sono state reperite indicazioni della casa editrice o dello stampatore,
                  della data e del luogo di stampa.
             (49)  il volume era apparso probabilmente una prima volta come Fanciulli e soldati. Figure e mac-
                  chiette della vita militare, Firenze, Bemporad, 1926.
             (50)  Come riportato sulla copertina del volume Noterelle di un carabiniere era dichiarato che era
                  stato approvato dal Comando Generale dell’Arma con f. n. 134/3 del 26 settembre 1940.
             (51)  Gaetano TAMBoRRiNo oRSiNi, Antonio Carlo PoNTi (a cura di), Il Carabiniere visto dagli scrit-
                           a
                  tori italiani, 2 edizione, Perugia, Umbria edizioni, 1980.
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