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LEGISLAZIONE
sociali, di incentivi per l’emersione del lavoro irregolare nonché per il contrasto dell’in-
termediazione illecita e dello sfruttamento del lavoro e di incentivi alle imprese;
b) l’armonizzazione e il coordinamento della normativa di cui alla lettera a) con il decre-
to legislativo 6 settembre 2011, n. 159;
c) l’adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni adottate dall’Unione euro-
pea.
3. Nell’esercizio della delega di cui al comma 1, il Governo si attiene ai seguenti princìpi
e criteri direttivi:
a) tutte le misure di sostegno alle imprese sequestrate e confiscate e ai lavoratori non-
ché quelle volte a favorire, per tali imprese, la regolarizzazione dei rapporti di lavoro e
l’adeguamento della loro organizzazione e delle loro attività alle norme vigenti in mate-
ria fiscale, contributiva e di sicurezza siano richieste previe elaborazione e approvazio-
ne del programma di prosecuzione dell’attività delle imprese, di cui all’articolo 41 del
decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159;
b) dalle misure di sostegno ai lavoratori delle imprese di cui alla lettera a) siano esclusi:
i dipendenti oggetto di indagini connesse o pertinenti al reato di associazione mafiosa
o a reati aggravati di cui all’articolo 7 del decreto-legge 13 maggio 1991, n. 152, con-
vertito, con modificazioni, dalla legge 12 luglio 1991, n. 203, e successive modificazio-
ni; il proposto; il coniuge o la parte dell’unione civile, i parenti, gli affini e le persone con
essi conviventi ove risulti che il rapporto di lavoro sia fittizio o che gli stessi si siano con-
cretamente ingeriti nella gestione dell’azienda; i dipendenti che abbiano concretamen-
te partecipato alla gestione dell’azienda prima del sequestro e fino all’esecuzione di
esso;
c) anche ai lavoratori delle aziende sottoposte a sequestro o a confisca ai sensi del
decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159, si applichi, ove necessario, la disciplina
dell’intervento straordinario di integrazione salariale e degli accessi agli ammortizzatori
sociali;
d) il Governo fissi i tempi, le modalità e la copertura della richiesta di integrazione sala-
riale;
e) la richiesta di copertura salariale riguardi, fatta eccezione per i soggetti di cui alla let-
tera b), tutti i lavoratori dipendenti già presenti nel giornale di cantiere e quelli che
intrattengono o hanno intrattenuto con l’azienda un rapporto di lavoro riconosciuto con
il decreto di approvazione del programma di prosecuzione o di ripresa dell’attività del-
l’impresa ovvero con altri provvedimenti anche precedenti del tribunale o del giudice
delegato;
f) sia data comunicazione al prefetto per l’attivazione del confronto sindacale,
all’Istituto nazionale della previdenza sociale (INPS) e alla relativa commissione pres-
so l’INPS per l’attivazione delle procedure della cassa integrazione guadagni per quan-
to di competenza nonché, in caso di intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro,
specifica segnalazione alla Rete del lavoro agricolo di qualità, istituita presso l’INPS dal
Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali;
g) a seguito del provvedimento adottato per la prosecuzione dell’impresa ai sensi del-
l’articolo 41 del decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159, e successive modificazio-
ni, l’azienda interessata abbia titolo al rilascio del documento unico di regolarità contri-
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