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TRIBUNA DI STORIA MILITARE

                              a cura della Società Italiana di Storia Militare




                                                    Alessandro MASSIGNANI
                                                    Membro della Società Italiana di Storia Militare,
                                                    del Centro interuniversitario di studi e ricerche storico
                                                    militari, dell’International Intelligence Study Group.




                  I Reali Carabinieri e il controspionaggio nella Grande Guerra



             SOMMARIO: 1.  Premessa.  -  2.  Lotta  allo  spionaggio  e  al  sabotaggio.  -  3.  L’arresto  della  rotta  di
                      Caporetto. - 4. Consuntivi.



             1. Premessa


                 Anche l’Arma dei Carabinieri Reali, creata il 13 luglio 1814 con le Regie
             Patenti e messa al posto d’onore nell’armata di Savoia, prima tra le armi, quale
             “Corpo  di  militari,  per  buona  condotta  e  saviezza  distinti” ,  fu  mobilitata
                                                                         (1)
             all’entrata dell’Italia nella Grande Guerra, mettendo in linea un reggimento su
             tre battaglioni e nove compagnie, più un gruppo su due squadroni a cavallo, e
             cioè le due specialità presenti fin dall’origine del corpo.
                 Con il Regio decreto del 24 dicembre 1911 l’Arma ebbe duplice dipenden-
             za:  dal  ministero  della  Guerra  per  quanto  riguarda  ordinamento,  disciplina,
             amministrazione, riparto territoriale, servizio militare e servizio leva e mobilita-
             zione, e dal ministero dell’Interno per il servizio d’ordine e sicurezza pubblica .
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                 Il reggimento formato a Treviso tra il 22 e il 28 maggio 1915 venne disciol-
             to il 15 novembre dello stesso anno, per essere distribuito nell’ambito delle
             grandi unità dell’Esercito al fine di operare come polizia militare, essendosi reso
             (1) - Così le Regie Patenti del 13 luglio 1814; si noti che l’Arma mantenne la posizione di premi-
                 nenza nell’esercito fino alla sua trasformazione in forza armata avvenuta nel 2000.
             (2) - VIRGILIO ILARI, I Carabinieri, 1995, studio non pubblicato, pag. 15.


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