Page 126 - Rassegna 2017-4_4
P. 126
STUDI GIURIDICO-PROFESSIONALI
Il principio di fondo è che le competenti autorità giudiziarie degli Stati
membri devono scambiare con l’organismo ogni informazione funzionale alle
esigenze del coordinamento, superando la natura episodica e non strutturata del
flusso informativo.
In dettaglio, le autorità nazionali dovranno comunicare all’organismo,
attraverso i previsti canali di trasmissione sicura: le indagini in cui sia emersa la
necessità di istituire una squadra investigativa comuni e i risultati della stessa; i
casi in cui siano sorti conflitti di giurisdizione o gli stessi potrebbero sorgere; le
indagini in cui vadano disposte consegne controllate riguardanti almeno tre
Stati (e coinvolgenti almeno due Membri Nazionali); i casi in cui siano emerse
reiterate difficoltà ovvero il rifiuto di eseguire richieste di cooperazione giudi-
ziaria. Accanto a queste ipotesi, di agevole interpretazione e trasposizione sul
piano interno, vi è l’ulteriore obbligo di comunicazione, a carattere generale,
riguardante casi in cui siano coinvolti tre Stati Membri e nei quali siano state tra-
smesse richieste di assistenza giudiziaria ad almeno due di essi in procedimenti
penali riguardanti particolari reati.
La capacità dei membri delle SIC (squadre investigative comuni) di condi-
videre direttamente le informazioni, senza la necessità di avanzare richieste for-
mali, e di richiedere misure investigative direttamente tra loro, nonché il coin-
volgimento di Eurojust tramite il suo sostegno e la sua assistenza diretta, si
sono dimostrati nuovamente aspetti di notevole valore nella pratica.
Nel corso del 2011 Eurojust ha continuato il proprio progetto di finanzia-
mento delle SIC denominato “Sostegno a un impiego maggiore delle JITs” gra-
zie al sussidio ricevuto dalla Commissione europea nell’ambito del programma
finanziario “Prevenzione e lotta alla criminalità 2007-2013”. Nel solo 2011, gra-
zie a questo progetto Eurojust ha fornito sostegno a trentaquattro JITS. Nel
2014 sono state sostenute dai membri nazionali di Eurojust centoventidue
squadre investigative di cui quarantacinque di nuova istituzione. Nel 2015,
Eurojust è stata impegnata nel sostengo a centoventi squadre investigative
comuni, di cui quarantasei di nuova istituzione. L’aumento crescente, nel
tempo, del numero delle SIC a livello europeo supportate da Eurojust suggeri-
sce inoltre che gli operatori giudiziari e le autorità di polizia si rivolgono al sud-
detto organismo come punto di riferimento nel decidere quando sia appropriato
124

