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LA TUTELA DEI PRINCIPI DI DIRITTO INTERNAZIONALE UMANITARIO
E DEI DIRITTI UMANI
- organizzare e condurre esercitazioni comuni (cme 02; Lucerna 03).
in breve tempo vennero conseguiti i seguenti obiettivi:
- piena implementazione del Police Action Plan;
- definizione:
• della struttura di comando e controllo a livello strategico;
• supporto logistico;
• aspetti finanziari;
- dotazione della Police Unit di un database a fini di pianificazione e per
valutare le capacità dell’EU Police;
- sviluppo di un catalogo dettagliato delle Police Forces;
- incremento delle capacità della Police Unit per la pianificazione e la con-
dotta di Police Operations (integrazione della pianificazione e coordinazione tra
componente militare e di polizia; valutazione delle situazioni operative; condu-
zione di esercitazioni; preparazione della cornice giuridica; sop, standard opera-
ting procedures; roe, regole d’ingaggio; dottrina).
in tale contesto l’arma offrì una disponibilità di:
- 800 unità, di cui 200 a schieramento rapido (150 per unità integrate e
50 per missioni di assistenza/monitoraggio);
- 3 HQs livello B./rgt di cui 1 a schieramento rapido.
nel 2003 la capacità della polizia europea poteva essere così riassunta:
- risorse professionali: disponibilità di 5000 unità di polizia, di cui 1400
prontamente impiegabili in 30 giorni;
• linee guida: ampio spettro di incarichi; mandato chiaro e adeguato;
approccio integrato, ovvero sinergia tra militari e civili; coordinamento con le
organizzazioni internazionali;
• metodologia per l’acquisizione degli obiettivi: configurazione degli sce-
nari e individuazione delle conseguenti missioni; definizione delle capacità
necessarie a fronteggiare le specifiche situazioni; richiesta di contributi ai paesi
membri dell’ue; implementazione dell’acquisizione degli obiettivi;
- scenari prevedibili:
• supporto alla polizia locale:
•• missioni per acquisire la piena conoscenza delle situazioni;
•• missioni preventive e di monitoraggio;
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