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STUDI GIURIDICI
sul piano operativo, pertanto, il citato “programma” prevede che
l’agenzia individui gli immobili confiscati da destinare alla finalità poc’anzi
detta e, una volta ricevuta dall’ente Locale ovvero dal provveditorato
interregionale alle opere pubbliche la stima dei costi di adeguamento, proceda
al trasferimento degli immobili stessi dandone comunicazione al ministero delle
infrastrutture e dei trasporti. il predetto dicastero, poi, darà luogo all’assegna-
zione di risorse finanziarie fino alla concorrenza di € 18.094.353,00 a valere sul
fondo per l’attuazione del piano nazionale di edilizia abitativa, di cui al pre-
detto decreto del presidente del consiglio dei ministri 16 luglio 2009.
altrettanto significativi in materia sono i protocolli d’intesa stipulati pres-
so le sedi giudiziarie di milano, roma e, da ultimo, reggio calabria. tali
protocolli, aperti all’adesione di più attori istituzionali coinvolti a vario titolo
nell’obiettivo di promuovere la gestione dei beni sequestrati e confiscati, si pre-
figgono lo scopo di agevolare e snellire il procedimento volto all’utilizzazione
tempestiva del bene, sin dalla fase del sequestro ed in funzione della successiva
destinazione una volta divenuta definitiva la confisca. a tal riguardo, peculiare
è il ruolo che l’agenzia assume nell’ambito attuativo del protocollo d’intesa sti-
pulato presso il tribunale di reggio calabria.
L’agenzia, per l’appunto, si impegna principalmente a: a) favorire l’indivi-
duazione di possibili utilizzi ad usi governativi dei beni immobili in sequestro,
al fine dell’assegnazione di essi a titolo provvisorio ed in vista della loro desti-
nazione definitiva; b) collaborare con il comune di reggio calabria per la presa
in carico di quegli immobili, anche non definitivamente confiscati, che siano
idonei alle finalità istituzionali o sociali del comune medesimo; c) coadiuvare
l’autorità giudiziaria nell’individuazione delle soluzioni possibili per la messa a
reddito dei beni immobili, in sequestro e/o confiscati non definitivamente, in
previsione della destinazione definitiva anche per finalità di lucro dell’ente
territoriale beneficiario; d) fornire le informazioni di cui dispone per l’indivi-
duazione di soggetti idonei cui destinare i beni immobili confiscati secondo le
finalità prescritte.
si ritiene doveroso precisare, infine, che la sottoscrizione di protocolli e
convenzioni rientra proprio tra i compiti istituzionali dell’agenzia, previsti ai
sensi dell’art. 112 comma 4 del codice antimafia.
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