Page 178 - Quaderno 2017-9
P. 178
Questo tipo di approccio, nella lotta alla contraffazione ha origini statunitensi. Risale al
2013, infatti, l’accordo Payment Processor Initiative - Rogue Block Program stipulato tra l’IAAC,
International Anti Counterfeiting Coalition, un’organizzazione non profit impegnata a tutelare i diritti
di Proprietà Intellettuale, e le aziende del mercato del credito, con la sorveglianza ed il supporto
dell’US IPR Enforcement Office, che fa capo alla Presidenza degli Stati Uniti.
L’iniziativa è stata lanciata nel gennaio 2012, e, ad oggi, ha portato risultati in oltre
200.000 siti web 117 . Attualmente, tra i partner del programma Rogue Block, rientrano tra i
maggiori operatori finanziari su scala mondiale, come MasterCard, Visa International, Visa
Europe, PayPal, MoneyGram, American Express, Diners Club e Western Union.
L’accordo è di natura privatistica, e prevede per gli infringers, ovvero coloro che violano i
diritti di Proprietà Industriale, l’impossibilità di avvalersi dei circuiti di pagamento per l’acquisto
di merce contraffatta, con il vantaggio informativo derivante da accordi tra titolari dei diritti e
piattaforme di pagamento. Le piattaforme di pagamento effettuano il blocco con le banche
gestori dei conti correnti di venditori di merce contraffatta, che dovrebbero ricevere il danaro
dagli acquirenti. Ciò che rende l’accordo attuabile sono i disciplinari di impiego delle carte di
credito che gli utilizzatori si impegnano a rispettare. RogueBlock è un software, che traccia e
coordina tutte le segnalazioni dei membri IACC e le inoltra ai sistemi di pagamento,
semplificando il raccordo fra le due sponde. I titolari dei diritti, che pagano una tassa annuale
per partecipare al programma, possono effettuare segnalazioni in tre aree: merce contraffatta,
contenuti che violano il Diritto d’Autore, e commercio di circumvention devices . I titolari dei
118
diritti, o qualcuno in loro vece, inoltrano le segnalazioni a RogueBlock, e IAAC, a questo punto,
qualora ravvisi che la segnalazione contiene gli estremi necessari, identifica il sistema di
pagamento e vi inoltra la segnalazione .
119
Oltre questo caso di best practice di ispirazione americana, è opportuno ricordare che la
strategia di contrasto basata sul principio Follow the Money ha basi diverse nel caso di pirateria e
violazione del Diritto d’Autore, e nel caso di violazione dei diritti di Proprietà Industriale. Nel
primo caso, infatti, bisogna tenere presente che il profitto degli operatori non deriva
dall’operazione di download del materiale audiovisivo, che molto spesso è gratuito, ma deriva
dalla pubblicità presente dei siti, in rapporto al numero di contatti e al loro page rank. L’accordo,
secondo questo presupposto, dovrebbe intercorrere tra Internet Service Provider, titolari dei diritti
di Proprietà Intellettuale (right holder, secondo la terminologia anglosassone), e agenzie
117 http://www.iacc.org/online-initiatives/rogueblock
118 I circumvention devices sono sistemi hardware o software per aggirare i sistemi di protezione digitale del copyright.
119 Cfr. TUSIKOV, Chokepoints: Global Private Regulation on the Internet, Berkeley, 2016.
- 176 -

