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subordinatamente alla descrizione, di alcuni o di tutti gli oggetti costituenti violazione di tale diritto, nonché dei

            mezzi adibiti alla produzione dei medesimi e degli elementi di prova concernenti la denunciata violazione e la sua
            entità. Sono adottate le misure idonee a garantire la tutela delle informazioni riservate. Tuttavia, mentre non

            sorgono dubbi sulla possibilità dell’applicazione della descrizione a un sito web, la possibilità di

            disporre  il  sequestro  resta  controversa,  principalmente  in  riferimento  all’individuazione  del

            bene materiale da porre sotto sequestro.
                   L’inibitoria cautelare, invece, è prevista dall’art. 131  del Codice, la cui applicabilità ai
                                                                        103
            domain name è estesa dall’art. 133. Essa è rivolta contro l’autore dell’illecito ed ha come scopo

            quello di far cessare la condotta; può essere accompagnata o meno dall’ordine di pubblicazione

            del provvedimento - come da art. 126 del codice - nel caso in cui l’utilizzo illecito del nome a
            dominio abbia avuto grande risonanza.




            3.7  La responsabilità civile degli Internet Service Provider



                   La navigazione in  rete  è possibile grazie all’intermediazione di un  fornitore di  servizi

            informatici, l’Internet Service Provider .
                                               104
                   Gli Internet Service Provider forniscono una serie di servizi agli utenti della rete, il primo dei
            quali è l’accesso a Internet, una funzione propedeutica alla fruizione da parte dell’utente di tutti gli altri

            servizi telematici offerti da Internet quali quelli della navigazione sul World Wide Web, i servizi d’E-mail […]

            Questa  è  dunque  la  prima  obbligazione  dell’Internet  Service  Provider:  garantire  agli  utenti  la  possibilità
            d’accesso alla rete  105 . Oltre  questo, ad ogni  modo, i servizi offerti dagli  Internet Service Provider

            possono essere di diverso tipo, dall’hosting alla fornitura di contenuti, cosiddetti content providers.

            Un aspetto interessante, aldilà della tipologia di servizio fornita, è sicuramente quello della




            103   Art. 131 Codice della Proprietà Industriale: 1. Il titolare di un diritto di Proprietà Industriale può chiedere che
               sia disposta l’inibitoria di  qualsiasi violazione imminente del suo diritto e del proseguimento o della
               ripetizione delle violazioni in atto, ed in particolare può chiedere che siano disposti l’inibitoria della
               fabbricazione, del commercio e dell’uso delle cose costituenti violazione del diritto, e l’ordine di ritiro dal
               commercio delle medesime cose nei confronti di chi ne sia proprietario o ne abbia comunque la disponibilità,
               secondo le norme del codice di procedura civile concernenti i procedimenti cautelari. L’inibitoria e l’ordine di
               ritiro dal commercio possono essere chiesti, sugli stessi presupposti, contro ogni soggetto i cui servizi siano
               utilizzati per violare un diritto di Proprietà Industriale.
               2. Pronunciando l’inibitoria, il giudice può fissare una  somma dovuta per ogni violazione o inosservanza
               successivamente constatata e per ogni ritardo nell’esecuzione del provvedimento.
            104   TOSI,  Le responsabilità civili,  in Tosi (a cura di),  I PROBLEMI GIURIDICI DI INTERNET. DALL’E-COMMERCE
               ALL’E-BUSINESS.
            105   Cfr. RISTUCCIA, TUFARELLI, La natura giuridica di Internet e le responsabilità del provider, www.interlex.it, 19 giugno
               1997.


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