Page 149 - Quaderno 2017-9
P. 149

2.1.3 Il ruolo delle Istituzioni nazionali

                   Le  istituzioni  italiane che in  modi diversi hanno affrontato l’argomento della
            contraffazione agroalimentare sul web  sono molteplici, data l’incidenza del fenomeno

            sull’economia nazionale.

                   In prima analisi, si può citare l’attività del Consiglio Nazionale Anticontraffazione, che,

            nel 2014, anche in vista di  Expo 2015, ha fatto rientrare nelle  sue priorità strategiche la
            protezione del Made in Italy da fenomeni di usurpazione all’estero, la lotta alla contraffazione via

            internet e il rafforzamento del presidio territoriale; tali priorità non si riferiscono al settore nello

            specifico, ma vanno ad intaccare l’intera macro area della contraffazione online.

                   Ad occuparsi del contrasto al fenomeno è anche la Direzione Generale per la lotta alla
            contraffazione  -  Ufficio Italiano  Brevetti e  Marchi, che, nell’ambito del Ministero dello

            Sviluppo Economico,  è responsabile per la  formulazione delle  politiche per la lotta alla

            contraffazione. La Direzione Generale interviene con iniziative mirate al settore agroalimentare
            in differenti momenti. Un primo momento è la fase di analisi, in cui effettua ricerca, raccolta

            dati ed elaborazione di statistiche, sulla base della banca dati IPERICO, alimentata dai sequestri

            effettuati da tutte le Forze dell’Ordine. L’Ufficio si occupa però anche di prevenzione, con

            iniziative di comunicazione volte a formare i consumatori .
                                                                      44
                   Nell’ambito  del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, invece, opera
            l’Ispettorato centrale della tutela della qualità e repressione frodi dei prodotti agroalimentari,

            l’ICQRF, le cui attività di controllo interessano tutte le fasi della filiera. Grazie alla protezione

            ex officio e al protocollo di intesa firmato dal Ministero delle politiche agricole  –  ICQRF,
            l’Associazione italiana  consorzi indicazioni geografiche ed eBay, l’Ispettorato ha potuto  far

            cessare in tempi  piuttosto rapidi l’uso illegale di denominazioni di origine in  molti Paesi

            dell’Unione Europea,  e rimuovere dal  web offerte di vendita riferite ai  prodotti più

            rappresentativi del patrimonio enogastronomico italiano . Tra i casi maggiormente  noti di
                                                                       45
            blocco della commercializzazione,  si ricordano gli oli  Toscano nel  Regno Unito,  gli aceti
            balsamici di Modena realizzati in Polonia o i Prosecco on tap serviti alla spina nel Regno Unito.

                   Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, invece, che è autorità nazionale

            per le Indicazioni Geografiche, svolge il suo ruolo istituzionale nel coordinamento con le altre
            amministrazioni.





            44   Vademecum sulla contraffazione agroalimentare.
            45   VACCARI,  L’attività anticontraffazione dell’ICQRF  - Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, su  LOTTA
               ALLA CONTRAFFAZIONE AGROALIMENTARE IN INTERNET, Italia Oggi, 2015.


                                                          - 147 -
   144   145   146   147   148   149   150   151   152   153   154