Page 143 - Quaderno 2017-9
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CAPITOLO 2

                                    LA CONTRAFFAZIONE DEI PRODOTTI




            2.1  Il fenomeno dell’agro pirateria


                   L’uomo non è più ciò che mangia. La massima di Feuerbach probabilmente non è più

            applicabile, come  sostenuto dal 5° Rapporto Agromafie, edito  con  la collaborazione di

            Eurispes, Coldiretti e Osservatorio sulla criminalità nell’agricoltura e sul sistema agroalimentare.

            Nell’ultimo anno, infatti, ciò che è  cresciuto  in maniera esponenziale è stato l’acquisto dei
            cosiddetti superfood, cibi dalle caratteristiche miracolose e dai nomi accattivanti, come zenzero,

            quinoa, curcuma . 6660 ricerche mensili con parole chiavi alimentazioni corrette e circa 3000 con
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            parole chiavi  alimentazione vegana,  sono solo due esempi di come un  fenomeno fino a poco
            tempo fa di interesse esclusivo di alcuni, ora sia diventato trasversale e interesse di tutti. Oltre a

            ricercare informazioni, l’utente medio di internet ricerca anche l’acquisto di cibo in rete; alcuni

            lo fanno perché cercano un affare migliore, altri perché non trovano fisicamente il prodotto

            desiderato. Altri, ancora, desiderano guadagnare tempo.

                   Uno scenario del genere impone una governance del rischio che sia adeguata e in grado di
            fronteggiare sfide come deperibilità, qualità del prodotto ed efficienza della consegna. A questo,

            tuttavia, deve aggiungersi l’autenticità.

                   In un contesto in cui l’economia si dematerializza e si deterritorializza, alcuni prodotti
            fanno risiedere la loro forza competitiva proprio nell’elemento di localizzazione, denotato dalle

            cosiddette denominazioni di origine. Questo elemento, tuttavia, per poter sopravvivere richiede

            una tutela  che  sia il più possibile amplificata rispetto alla  sua intrinseca  ristrettezza. Una

            denominazione di origine, seppur tutelata all’interno di un Paese, non è sufficiente se non viene
            poi supportata da una  protezione altrettanto soddisfacente a livello globale. Ciò, purtroppo,

            non avviene sempre, principalmente per la mancanza di una governance unitaria, omogenea tra i

            diversi Paesi. Mentre in altri settori, infatti, come quelli relativi alla tutela di marchi e brevetti,

            l’impegno e la posizione dei Paesi commercialmente più  sviluppati è  pressoché analoga, nel
            settore agro-alimentare gli interessi in gioco sono di tipo diverso. Da un lato vi sono Paesi con

            una forte tradizione in questo settore, che sono più che mai interessati a vedere preservata la






            31   L’acquisto di zenzero è aumentato del 170%, quello di curcuma del 130% e quello di quinoa del 65%.

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